Mar. Ago 9th, 2022

Non possiamo continuare così: quando si tocca la sanità si tocca la parte essenziale della vita dei cittadini. L’episodio successo al Cardarelli di Napoli apre una nuova ferita nella sanità campana.

Decine di malati di cuore hanno rischiato la vita per il sabotaggio del salvavita con una graffetta. Il sistema è stato sabotato da mani ignote bloccando il dispositivo che, attivo 24 ore su 24, lancia l’allarme sonoro quando il tracciato cardiaco non è regolare, permettendo così i soccorsi dei sanitari.

È scattata l’inchiesta sulla grave ipotesi di reato del sabotaggio e si segue anche la pista del racket. Come riferisce Il Mattino a denunciare l’accaduto con tanto di fotografie e ad aprire un’inchiesta interna è stato il primario di Cardiologia del Cardarelli Ciro Mauro. Indaga anche la procura. I carabinieri hanno interrogato i dipendenti della struttura sanitaria.