Lun. Lug 4th, 2022

Perdere la vita per un’azione sconsiderata di un individuo non si può accettare. Anche perché tutto è successo senza motivo alcuno. Ulderico Esposito è morto innocentemente per mano di un extracomunitario che l’ha colpito violentemente. Daniela, Lucia e Alessia, la moglie e le figlie di Esposito non si danno pace, si sono viste strappare il loro caro e non riescono a capire perché.

La spiegazione non se la da nessuno, perché l’atto compiuto è un pugno straniero per tutta la comunità. Ci vuole chi fa rispettare le nostre leggi. Chi entra da noi deve avere tutto in regola, compreso un lavoro, altrimenti deve andare via. Già Napoli e il suo hinterland hanno un mare di problemi, figurarsi se possiamo accollarci anche quelli degli altri.

Un tabaccaio tranquillo, che stava svolgendo il suo lavoro, si ritrova aggredito e perde la vita. La vicenda va chiarita del tutto per dare giustizia a Ulderico. Ma va chiarito al più presto cosa si vuole fare di tutti gli immigrati che bivacchino sul territorio campano. Per loro o c’è una sistemazione o devono essere espulsi. Non c’è altra strada.

Episodi come quello successo a Ulderico sono comuni, questa volta però c’è scappato il morto. Il razzismo non c’entra nulla, sono le regole e le leggi che vanno rispettate. È morto un uomo innocente di 52 anni, nessuno grida vendetta, ma rispetto delle leggi: in Italia si resta solo se si è in regola, altrimenti stop a questo stillicidio che sta distruggendo l’esistenza e la sicurezza degli italiani.