Lun. Dic 5th, 2022

Il fatto che la malvagità umana ci sia tutta, lo si deduce dalla ultime elezioni politiche, quando abbiamo assistito ad una guerra contro i percettori del reddito di cittadinanza come se fossero il male assoluto di questa nazione. Dall’epidemia ne siamo usciti più malvagi di prima. Sì, perché si è iniziato contro chi non voleva vaccinarsi, per poi passare contro chi percepiva il reddito. Più malvagi di così si muore.

Condivido in pieno le parole di Roberto Fico sul Reddito di cittadinanza che la destra vuole eliminare dal 2024: “è un errore grave, è una scelta pericolosa per la tenuta sociale del Paese”. “Sono così critico perché è una misura fondamentale per l’Italia, che garantisce dignità a chi è in difficoltà, per tante ragioni – ha aggiunto -. La destra ha un’idea di società distante anni luce dalla nostra che non tiene in debita considerazione le fragilità esistenti nella nostra società”.

Parole energiche ma condivisibili, poiché è la prima volta che la Repubblica Italiana si è dotata di una misura a sostegno dei più deboli, come esiste in gran parte dei paesi europei. Ora che al governo c’è la destra, la misura non sta bene e la vuole togliere nel 2024. Eppure siamo in Europa, quella Europa che la politica italiana osanna, ma alla fine fa sempre il contrario di ciò che si fa nei paesi moderni europei.

Che ci possono essere provvedimenti per modificare le storture che si sono evidenziate nel reddito, ci può stare, ma dire che va abolito, dimostra come la politica, specialmente questa di destra, sia molto distante dalle difficoltà di alcune fasce della società. La povertà nessuno se la cerca. Nessuno vorrebbe vivere in uno stato di povertà. Tutti vogliono un lavoro per vivere dignitosamente. Allora il nuovo governo nei prossimi mesi dimostri che è capace di trovare il lavoro a tutti, affinché nessuno in questo paese possa vivere ai margini della società perché non ha un lavoro.