Mar. Ago 9th, 2022

ROMA- Ogni volta che ci sono le elezioni comunali, per incanto, spariscono i simboli dei partiti. Le liste civiche prendono il sopravvento sui simboli del cancro italiano, i partiti. Alla fine anche le liste civiche sono un super cancro, poiché sono quel parafulmine dei partiti dove poter nascondere i simboli attraverso gli uomini di partito.

Una volta i simboli dei partiti avevano un valore, oggi il valore esiste solo per gli affari di governo, nelle realtà locali va di moda la lista civica. E così vedi che mentre al governo i partiti si scannano rivendicando le idee e i valori dei partiti, nelle realtà locali, gli uomini e donne di quei partiti, vanno a braccetto insieme a fare campagna elettorale.

Le liste civiche sono quella farsa dove poter mettere di tutto per combattere nelle elezioni. Cosi vedi che gente di sinistra estrema sta con gente di destra estrema, uomini e donne di SEL che si abbracciano con quelli di FORZA ITALIA, insomma, un bordello che va bene prima delle elezioni. Ma non appena finiscono le elezioni, gli stessi uomini e donne ritornano ad essere esponenti dei rispettivi partiti. Qui ci va di mezzo poi l’ingovernabilità delle realtà locali che, ormai, non durano più di tre anni. Ci credo, prima fanno le accoppiate a bordello tipo privè e poi vogliono governare avendo idee diverse.

Cosi assistiamo a simboli rigorosamente fumettati a rappresentare le liste civiche, ma al suo interno invece c’è tutta la politica locale dei partiti, che camuffandosi da civici, mantengono vivi i simboli e le idee dei rispettivi partiti, che hanno vergogna di presentarsi alle elezioni sotto la loro bandiera. Per fortuna che i politici locali non si vergognano a presentarsi nelle civiche rinnegando i loro rispettivi partiti, temporaneamente, perché non appena finisce la campagna elettorale riprendendo in mano le idee e i simboli e iniziano a scannarsi politicamente tra di loro, e a rimetterci sono solo i cittadini che li hanno votati.