Mer. Lug 6th, 2022

Una storia che ha dell’incredibile: un nigeriano, con già un decreto di espulsione per lesioni e violenza sessuale, senza motivo alcuno, ha picchiato selvaggiamente un portantino nella sala d’attesa del policlinico Umberto I a Roma per poi scappare.

I carabinieri lo hanno prelevato dal carcere di Velletri per accompagnarlo al centro di permanenza per i rimpatri di Potenza. Nell’auto dei carabinieri inizia va in escandescenze, dando morsi e sputando sui militari, al punto che devono intervenire altri 10 agenti. L’atto porta di nuovo al suo arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni e portato nella cella di una caserma. Ma anche qui la sua furia non si placa e alla fine si procura una ferita alla testa e il primo giugno viene portato in ospedale al policlinico Umberto I.

Nel frattempo è stato processato per direttissima, ma il giudice, pur convalidando l’arresto, non applica nessuna misura cautelare, contro il parere del pm. Ma poco dopo che i carabinieri gli notificavano la sua rimessa in libertà, apparentemente senza motivo, aggredisce un portantino nella sala d’attesa dell’ospedale. Il pestaggio – ripreso in un video – è choc: l’uomo prima sferra otto pugni al malcapitato, poi – quando la vittima è crollata a terra – lo solleva e lo sbatte sul pavimento con violenza e scappa. Il ragazzo viene soccorso da un medico, ma del nigeriano non c’è più traccia.