Ven. Ago 19th, 2022

AVERSA- Venerdì pomeriggio, alle ore 17,30, nella sala Caianiello (ex Macello) ad Aversa, il direttore Francesco Torellini presenta il suo romanzo “Una nuova vita” edito da Turisa Editrice. Parte, quindi, questa nuova avventura che vede Torellini cimentarsi in un romanzo accattivante, emozionante, commovente, che spiega i diversi aspetti della vita trattando il tema della violenza sessuale. Accompagnano il direttore nella presentazione Alfonso Oliva (assessore alla cultura del comune di Aversa), Eleonora Belfiore (Editor della Turisa Editrice), Elena Severino (giornalista e presidente di Aversa Donna), Antonella Tamburrino (scrittrice), modera Raffaella Sangiuliano.

Una nuova vita” rappresenta per me l’inizio di un nuovo percorso professionale che parte a Roma nell’estate 2002 proprio con questo romanzo. Spinto a iniziare a scrivere da una carissima amica, prendo coscienza che posso concretizzare, provandoci, una passione da tempo chiusa nel cassetto: la scrittura.  Un percorso a tratti difficile che mi ha fatto cadere molte volte, ma mi ha insegnato a rialzarmi – esordisce Francesco Torellini È un romanzo che si fonda su due pilastri importanti per la vita di ognuno di noi: l’amicizia e l’amore. Attraverso la lettura si comprende che ci sono passaggi che mettono in risalto altri aspetti umani come il rispetto, la voglia di riscatto, l’amore paterno, un mix di valori raccontati attraverso una storia d’amore appassionante. È la storia di una bambina che trova il suo papà, e un padre che scopre l’esistenza di una figlia, alla quale, in una gelida notte, in una stazione, racconta la storia d’amore che l’ha messa al mondo. Una storia caratterizzata da diversi colpi di scena che arricchiscono l’intera trama del romanzo. Un vortice di emozioni accompagna il lettore sin dall’inizio – spiega Torellini- “Una nuova vita” è stato il collegamento che mi ha permesso di avvicinarmi al mondo della violenza di genere, attraverso un contatto diretto con le brutalità maschili nei confronti della donna. Ho cercato, grazie al lavoro giornalistico, di dialogare con le donne vittime di violenza, cosa non proprio facile per me che sono un uomo, però desideroso di farle capire che la speranza c’è sempre, poiché non tutti gli uomini sono dei mostri: i mostri sono pochi ma, purtroppo, fanno troppo male. E in questo fantastico viaggio ho capito che loro hanno bisogno di parlare, di uscire dal silenzio, dare sfogo alla rabbia che portano dentro. A me hanno dato fiducia, ed io le ho ripagate mostrando nei loro confronti un grande rispetto, e invitate a credere ancora nell’amicizia per non sentirsi fuori dal mondo. Il titolo di questo romanzo, inconsapevolmente, lo hanno scelto tutte le donne che hanno subito una violenza, poiché ogni volta ho chiesto loro cosa si aspettassero dalla vita dopo le brutalità subite, la risposta è stata immediata: una nuova vita. “Una nuova vita” è solo l’inizio dell’avventura da scrittore, non mi fermo qui, continuerò a scrivere.  Sono pronti già altri tre romanzi: uno tratta l’argomento della prostituzione che  sviluppa una storia d’amore altrettanto interessante; un secondo parla del riscatto di una donna dopo diverse vicende negative e riscatta la propria vita grazie all’amore; il terzo narra la storia di due giovani vittime di un amore imposto in un contesto familiare difficile; infine ci sono quasi cento racconti d’amore scritti in questi anni che presto saranno racchiusi in diverse raccolte. Non per ultimo, non poteva mancare un lavoro giornalistico sulla nostra terra che ho scritto per sensibilizzare le classi dirigenti a cambiare rotta ma, comunque, si traduce in un atto d’amore nei confronti della Campania e dell’intero sud. Insomma, voglio continuare a scrivere e raccontare l’amore, affinché si possa prendere coscienza che esso è il pilastro della vita e ognuno di noi è nato per amare e non per commettere violenze nei confronti dell’umanità. L’amore non è un sentimento solo tra due persone, l’amore è per tutto ciò che ci circonda.