Mar. Nov 29th, 2022

ROMA-  Ennesima botta a chi deve studiare. Ennesima botta che colpisce il debole e non certamente il forte. Ennesima presa per i fondelli di una classe dirigente che vuole colpire l’evasione colpendo i poveracci. Ennesima pagliacciata di politici incapaci di governare.

Oggi per ottenere il nuovo isee c’è da dire tutto agli “affaristi” del potere italiano. Affaristi che poi non completano ospedali, strade, non riparano strade, non creano infrastrutture, non danno servizi al cittadino sperperando i soldi dei contribuenti. Poi per ripianare gli ammanchi che i politici fanno chiedono agli italiani di dar conto di tutto e  vogliono sapere tutto quello che appartiene al cittadino.

Oggi per il nuovo isee, ennesima pagliacciata di una classe dirigente inconcludente, ci vuole: copia carta di identità del dichiarante, copia tessere sanitarie del nucleo familiare, autocertificazione stato di famiglia, redditi da lavoro CUD 2014 relativo all’anno 2013 – 730/2014 – unico 2014, visura catastale per immobili, copia del libretto auto, giacenza media e saldo contabile al 31/12/2015 per ogni conto corrente o libretto postale, eventuali verbali di invalidità.

Avete capito bene, per richiedere un qualcosa che serve per studiare, viene chiesto persino la visura catastale, cosi ci ritroviamo giovani che non possono proseguire gli studi, perché sulla carta risultano ricchi solo perché hanno una casa, ma in realtà sono poveri perché hanno genitori senza lavoro ma hanno una casa che fa reddito. Stupidità senza precedenti dei politici italiani.