Mar. Lug 5th, 2022

L’epidemia da covid-19 ha portato alla luce la parte più negativa del mondo. Il dilemma è capire cosa salvare: vite umane o capitalismo e finanza. Il dolo maggiore è rappresentato dalla finanza. Rispetto ad un investimento produttivo, un investimento finanziario non è necessariamente finalizzato alla creazione di ricchezza reale. È un gioco a somma zero, capace quindi solo di spostare denaro fra soggetti economici, piuttosto che un gioco in grado di creare ricchezza. Gli ultimi trent’anni il mondo ha sviluppato un sistema incentrato sulla finanza e non sulla produzione, favorendo la ricchezza individuale incentrato su pochi soggetti.

Il capitalismo è un sistema economico in cui imprese e/o privati cittadini possiedono mezzi di produzione, ricorrendo spesso al lavoro subordinato per la produzione di beni e servizi a partire dalle materie prime lavorate, al fine di generare un profitto attraverso la vendita diretta o indiretta ad acquirenti degli stessi. Tale produzione, basata sulla domanda e sull’offerta nel mercato generale di tali prodotti, è nota come economia di mercato, quindi produzione di singoli imprenditori che mantengono in movimento il mercato.  

Ecco, siamo arrivati al nocciolo della questione in questo momento tragico per l’Italia e per il mondo intero. Intorno a questi due fattori ruota tutta l’economia mondiale. Gli interessi economici sono enormi, e sembra che tutti i governi lavorino per tutelare il dio denaro. Quando in piena pandemia si parlava di riaprire, faceva venire i brividi. La vita delle persone appariva come un ostacolo al percorso finanziario e capitalistico. Tanto da ingannare la società civile attraverso la diffusione dello spettro della povertà se non si proseguiva a fare quello che si era sempre fatto. Eppure ogni giorno morivano migliaia di persone in tutto il mondo, e ascoltare sempre di riaprire, ripeto, con una epidemia in corso, dava la misura della scelleratezza con cui il mondo è stato gestito. Non è più l’uomo al centro di tutto, ma l’economia, solo quella è la salvezza. Ma senza esseri umani non può esserci economia. Ora dobbiamo decidere se vogliamo salvare vite umane o salvare il capitalismo e la finanza.