Dom. Set 25th, 2022

ROMA-Dalla rivoluzione epocale nei consumi agli effetti speculazioni in atto fino ai nuovi mestieri della frutta ma anche blitz solidali in tutte le regioni, sono questi i temi  della giornata dedicata al primato italiano nella produzione di frutta  e verdura in Europa partire dall’Expo dove l’appuntamento principale è alle 10,00 di domani martedì 28 luglio al padiglione “No farmers no party” all’ingresso del Cardo sud con il via all’iniziativa alla presenza di migliaia di agricoltori provenienti dalle campagne di tutte le regioni  insieme al Ministro Maurizio Martina e al presidente della Coldiretti Roberto Moncalvocon la distribuzione gratuita a tutti i visitatori di oltre cinquemila chili di frutta fresca, dalle pesche alle susine ma anche spremute di arance tardive e di bergamotto.

Sarà presentato lo studio della Coldiretti sulla rivoluzione epocale nei consumi degli italiani, sulle effetti delle speculazioni in atto sul frutteto italiano e sugli acquisti dei consumatori ma anche le soluzioni per combatterle.

All’opera davanti al padiglione Coldiretti i nuovi mestieri, dagli scultori di cocomeri ai sommelier della frutta, dal personal trainer dell’orto ai tutor della spesa, nuove figure professionali che accompagneranno con utili consigli la distribuzione gratuita della frutta nell’area espositiva. Una serie di iniziative è dedicata ai bambini, come le fattorie didattiche, con merendine a base di frutta fresca o i giochi sul compostaggio domestico e sulla stagionalità dei prodotti dell’orto.

La mobilitazione per favorire la conoscenza della frutta e verdura italiana – informa la Coldiretti – si svolge pero’ lungo tutto la Penisola con blitz solidali a favore delle categorie piu’ deboli, dagli anziani ai bisognosi agli immigrati ai qualità data l’opportunità di gustare il meglio del Made in Italy. La piu’ grande azione di solidarietà degli agricoltori a favore dei piu’ bisognosi si svolge, tra l’altro, daMilano dove ore 15,30  verrà effettuata una distribuzione di frutta alla Stazione Centrale a immigrati, poveri e pendolari a Torino, dove alle ore 15.00, presso il Sermig saranno regalate pesche ai poveri e ai ragazzi disagiati; da Bologna, dove nella sede di via del Lavoro 13 dell’Opera padre Marella, associazione che gestisce case di accoglienza, comunità e mense per bisognosi, alle ore 10,30 saranno consegnate pesche e nettarine a Parma, dove verrà consegnata frutta alla Piattaforma Parma presso l’Emporio Alimentare, strada Traversante san Leonardo 13, un progetto di solidarietà, promosso da istituzioni, enti economici, sociali e assistenziali per combattere lo spreco alimentare e dare aiuto agli indigenti. ACrotone nel Piazzale della Stazione, dalle ore 8,00 alle 10,00, dove la Coldiretti Calabria distribuirà frutta di stagione agli immigrati che vivono nei pressi dello scalo ferroviario ma anche a Bari Palese, presso il CARA, un grande complesso all’interno della base dell’Aeronautica che ospita immigrati dove alle ore 11,00, Coldiretti Puglia donerà mele, pesche e meloni cantalupo. A Venezia nella mattinata la frutta diventa solidale grazie a Donne Impresa che animeranno il Canale della Giudecca a bordo di una topa – imbarcazione tipica veneziana – in occasione della consegna di quintali di pesche, mele, pere alle mense dei poveri, dei profughi, delle mamme e bimbi in difficoltà, fino agli ospiti di Casa Betania mentre a Verona a partire dalle 10,30 migliaia di chili di pesche saranno servite in Piazza Brà e a Rovigo la frutta va in spiaggia direttamente sotto gli ombrelloni per i turisti di Rosolina. Ma molte altre sono le iniziative lungo tutta la Penisola.