Dom. Set 25th, 2022

Siamo giunti in un era nuova che sta piano piano demolendo tutti valori che hanno costruito l’umanità. Non è un cataclisma, i cambiamenti ci sono sempre stati, altrimenti non avremmo avuto una società evoluta e tecnologicamente avanza come quella di oggi. Però demolire i valori fondanti non è proprio del tutto appropriato.

I telefonini, internet, i social, hanno portato ad una nuova visione della società. Strumenti che riescono a tenere prigionieri le persone, oltre ad essere quel volano per spiare tutti e tutto. Ormai non esiste più un limite. Oggi si cerca sempre di più per deliziare bisogni che le passate generazioni hanno saputo rinunciare. Oggi la parola rinuncia sta quasi scomparendo dal vocabolario. Soprattutto i giovani vogliono tutto, e saper dire no non fa parte del loro costume. Hanno una visione di società completamente l’opposto di quella delle passate generazioni, che hanno lavorato per far crescere la nazione.

Per i giovani di oggi esiste solo il divertimento. Fanno bene, per carità, però ci vuole il metro di misura, ad un certo punto devono saper dire io questo non posso permettermelo. Dare tutto per scontato, li farà crescere senza stimoli. Avere ogni cosa a portata di mano, non gli fa percepire il senso della conquista. Il sesso, poi, è diventato un diversivo e non più uno strumento per far crescere l’amore. Va bene anche questo, però non deve diventare uno svago sia per i ragazzi sia per le ragazze. Il sesso piace a tutti, ma anche in questo caso ci vuole quel metro di misura che oggi sembra si stia volatizzando.

Anche se la società si è evoluta e ci sono stati forti cambiamenti in termini di mentalità, alcuni valori fondanti devono rimanere, affinché la nuova società non sia costruita sul nulla. Vanno bene le modifiche comportamentali che caratterizzano la nuova era, ma esse devono avere degli equilibri giusti al fine di avere dei principi su cui poggiare le basi del futuro. Perlomeno il rispetto deve essere uno dei principi su cui ognuno deve costruire le fondazioni della propria vita. Siamo coscienti che c’è davanti una nuova società e un nuovo modo di vivere, ma non bisogna dimenticare che tutti i cambiamenti si devono fondarsi sul rispetto, per costruire un mondo senza derive distruttive.