Mer. Nov 29th, 2023
carne lavorata cancerogena

OMS: “Le carni lavorate possono causare il tumore come il fumo”

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, le carni lavorate possono causare il tumore all’intestino e al pancreas allo stesso modo del fumo. Gli oncologi italiani: “Questi alimenti vanno mangiati al massimo una o due volte alla settimana”.

Senza mezzi termini l’OMS afferma che Wurstel e prosciutto sono pericolosi come le sigarette. Secondo un documento dell’International Agency for Research on Cancer (IARC) dell’Oms, infatti,  le carni lavorate sono cancerogene e vanno inserite nel gruppo 1 delle sostanze che causano il tumore, allo stesso livello di fumoalcol, arsenico e benzene. L’alto rischio è per il colon e il retto ma anche per intestino, pancreas e prostata.

Il legame con alcuni tipi di tumore è dovuto alla presenza di conservanti o di prodotti di combustione contenuti in questi alimenti. Risultano, invece, meno pericolose le carni rosse non lavorate  come manzo, agnello e maiale: sono, infatti, inserite nel gruppo 2A, quello delle sostanze “probabilmente cancerogene”, allo stesso livello del glifosato, ingrediente attivo in molti diserbanti.

Lo studio è stato compiuto da 22 esperti, provenienti da 10 paesi, che hanno esaminato 800 ricerche sull’argomento. “Per una persona, il rischio di sviluppare il cancro all’intestino a causa del consumo di carne processata resta piccolo, ma aumenta in proporzione alla carne consumata”, ha affermato il dottor Kurt Straif, capo dello IARC Monographs Programme. Le conclusioni dell’Oms, sono state commentate da Carmine Pinto, presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medico (Aiom): “Il messaggio che dobbiamo dare è che la carne rossa va consumata nella dovuta modalità, una o due volte a settimana al massimo. Il messaggio principale è invece un invito a tornare alla dieta mediterranea, che ha dimostrato invece di poter diminuire il rischio di tumore”.