Mar. Dic 6th, 2022

ROMA – Scelte sbagliate, contratto fiabesco, un insieme di errori che adesso il direttore generale della Rai, Mario Orfeo, le paga tutte. Ieri sera avrà di sicuro trascorso una brutta serata nel vedere i dati snocciolati dopo le sue trasmissioni rispetto a quelle di Canale Cinque.

La nuova versione di Domenica senza Giletti e affidata alle sorelle Parodi ha registrato 1.706.000 telespettatori con uno share del 12.31%. Quando c’era Giletti le cose andavano ben diversamente, ma ai vertici Rai non andavano bene, tanto da metterlo alla porta. Infatti il confronto con l’Arena di Giletti, alla stessa ora, si avvicinava spesso ai 20 punti di share. Domenica In prende schiaffi direttamente dalla concorrenza di canale cinque che con Domenica Live ha ottenuto nella prima parte 2.537.000 (share 20.74%) e nella seconda 2.761.000 (share 20.90%).

Ma Orfeo dovrà fare i conti con il flop più grande e con il presentatore più pagato nella storia televisiva italiana. Fabio Fazio con la sua costosissima trasmissione televisiva dimostra che ha solo una fetta di pubblico che proviene da una certa politica politica, e che il resto degli italiani non lo guarda. Infatti Che tempo che fa ha dovuto registrare un calo di telespettatori rispetto alle prime puntate quando la curiosità e l’attesa avevano prodotto un buon successo di audience. Gianni Morandi con la fiction cattura più ascolti di Fazio e conduce la classifica domenicale. È chiaro che da viale Mazzini smentiscono ritenendo invece i programmi della domenica con un passo in avanti rispetto al passato. Scaramucce, perché i numeri dimostrano che Fazio piano piano perderà ulteriormente ascolti e la Rai sarà costretta a correre ai ripari, altrimenti Canale 5 diventerà la televisione più vista d’Italia, e non si paga il canone.