Ven. Set 30th, 2022

Estate 2014. Roma . Negli stabilimenti cinematografici di Cinecittà , l’attore Orso Maria Guerrini è in procinto di giarare l’ ultima scena dello sceneggiato Mediaset : “Rodolfo Valentino-La leggenda”. Approfittando di un momento di pausa sul set  , gli interpreti del film  e i tecnici , si riuniscono  per uno spuntino veloce. ” A’ Mario , ma che l’hai chiamato te er bar ? …è mezz’ora che aspettiamo quattro  birre!…guarda che le abbiamo ordinate italiane , mica dovevano arrivà dalla Germania !”, domanda il regista Alessio Inturri al suo aiuto . “Sai che c’hai proprio ragione ? , mò vado a sollecità !…” , replica l’assistente. “Me sa che non c’è bisogno …eccolo , er ragazzo der bar ,  è arrivato … !” , annuncia il regista . “Orso Maria , perché non ti unisci a noi ? …un sorsetto de birra , proprio a te che la sponsorizzi , non te dovrebbe dispiacè !…” , ironizza Inturri , rivolgendosi all’attore Orso Maria Guerrini . “Mi unisco a voi volentieri!…” , esclama l’attore , afferrando dal vassoio , portogli dal garzone ,  una bottiglia di birra  . “Anvedi , ma che sei proprio te , “il baffo” ?” , chiede , incredulo, il cameriere. “Ebbene sì , giovanotto , sono “il baffo” in persona !” , conferma l’artista. “Be’ , me deve scusà , so emozionato ! …è la prima volta che vedo ‘n’attore de presenza!…” , si schermisce il ragazzo, continuando : “Io , non la vorrei disturbà , ma glie devo confessa ‘na cosa : a me , me piacerebbe fa l’attore , come lei !…D’altronde che me  manca ? , er fisico prestante ce l’ho , la faccia particolare pure …diaciamolo : so’ nato pe fa l’attore ! …a me , quello che me manca è er gancio , come se dice : il pigmalione , l’agente  pe’ entrà nel maggico mondo …” . “Dunque , ragazzo , lei è convinto che , questo , sia un mondo magico?” , insinua il dubbio nel garzone l’attore , aggiungendo : “Se ha un po’ di tempo , le do uno , dieci , cento ragioni per non fare l’attore!…” .

“Molti miei colleghi mettono su scuole private per giovani teatranti , io , invece , faccio dei corsi di dissuasione e scriverò un libro : “1 , 10 , 100, ragioni per non fare l’attore” . Così , l’attore Orso Maria Guerrini si è espresso , nel corso di un’intervista rilasciata nel 2011  su un magazine online  , manifestando alcune perplessità sul mondo dello Spettacolo. Nato  a Firenze , il 25 ottobre del 1942, appena ventenne, si trasferisce a Roma per studiare recitazione . Intrapresa un’intensa attività teatrale nel ventennio Cinquanta/Sessanta , (recita testi classici e contemporanei di autori italiani e stranieri ) diviene noto presso il grande pubblico soltanto fra il 1969 e il 1975  ,  grazie all’interperetazione degli sceneggiati Rai: “I fratelli Karamazov” , adattamento dell’omonimo romanzo di F.Dostoevskij , diretto da Sandro Bolchi, “E le stelle stanno a guardare” ,  desunto dal romanzo di A. Joseph Cronin , diretto da Anton Giulio Majano , “Jack London , l’avventura del Grande Nord”di Angelo D’Alessandro, “Il giovane Garibaldi” di Franco Rossi e  “Murat , generale napoleonico” di Silverio Blasi  . Volto e voce magnetici del grande schermo , nel ventennio Sessanta/Settanta  interpreta decine di film d’autore ,  fra i quali : “Barbagia” di Carlo Lizzani , “Il conformista” di Bernardo Bertolucci , “Nina” di Vincente Minnelli . Alternati a lunghe tournèe teatrali ,  gli impegni televisivi (negli anni Ottanta e Novanta è protagonista di miniserie Rai come : “La piovra” di Luigi Perelli e “Abramo” di Joseph Sargent) si è cimentato anche nel doppiaggio e nella pubblicità (dal 2001 , infatti, è testimonial per una nota marca di birra) . Per nulla intenzionato ad abbandonare il teatro ( nel 2012 ha portato in scena  un riadattamento de “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia) , negli ultimi anni è apparso  in fiction di successo quali : “Incantesimo” “Maria Goretti” di Giulio Base , “Un caso di coscienza” di Luigi Perelli , “Amanti e segreti” di Gianni Lepre e “Rodolfo Valentino-La leggenda” , di Alessio Inturri . Sposatosi nel 2011 con la storica compagna , la collega Cristina Sebastianelli , ha dichiarato , non senza una vena polemica  : “La pubblicità è l’unico settore dove oggi valga la meritocrazia , perché se i committenti non hanno risultati da parte di chi lavora per loro , cacciano. Nel cinema , non saprei , è tanto tempo che non lo frequento . Faccio pù film stranieri che italiani , perché nel panorama italiano , un attore come me non ha collocazione oggi. All’estero , fai i provini e , se vai bene , sei preso ; in Italia , no;  in Italia , ci sono talmente tante cose dietro le partecipazioni ai film : le pressioni delle distribuzioni , delle televisioni, che molto spesso partecipano alla produzione…. Esistono , cioè , componenti diverse rispetto a quella della meritocrazia . In passato , anche per la televisione, ho interpretato “Giocchino Murat” , “Jack London” …Eh….., quelle sì che erano cose di qualità ! …una qualità certamente maggiore di quella  possibile oggi !…” .