Gio. Ago 18th, 2022

Domenica 12 gennaio 2020 e’ stato inaugurato, a Orta di Atella, Palazzo San Massimo. L’edificio, ex Palazzo Migliaccio, attiguo alla chiesa di San Massimo, è stato riportato a nuova vita grazie all’intervento della Diocesi di Aversa e grazie soprattutto alla forte volontà di Don Paolo Gaudino figura trainante, da sempre socialmente impegnata, nonché guida spirituale amorevole della comunità. Palazzo San Massimo sarà un simbolo di ripartenza e rinascita della comunità ortese; cuore pulsante per le future attività di riqualificazione del territorio; luogo vivo e vitale per le attività e le iniziative culturali; punto di aggregazione soprattutto per i giovani.

Per questo grande evento alle ore 11.00, presso la chiesa di San Massimo, è stata celebrata una messa di ringraziamento presieduta dal Vescovo di Aversa Monsignor Angelo Spinillo, da Monsignor Armando Dini Arcivescovo Emerito di Campobasso, dal parroco della chiesa di San Massimo Don Paolo Gaudino, dai Padri Minori Francescani, Dai Sacerdoti di Orta di Atella e dai parroci dei paesi limitrofi. Alla presenza dei tre Commissari Prefettizi, che attualmente presiedono il Comune di Orta, del Comandante della Polizia Municipale  Dott. Pasquale Pugliese, del Comandate dei Carabinieri di Orta di Atella dott. Antonio di Resta, della Dirigente Scolastica della Scuola Secondaria di Primo Grado “Massimo Stanzione” Prof.ssa Arcangela Del Prete, della Dirigente Dottoressa Maria De Marco del Circolo Didattico, delle autorità politiche del paese, la liturgia ha raccolto centinaia di cittadini entusiasti per l’evento. La Scuola Media “Massimo Stanzione e il Circolo Didattico erano rappresentate anche dai rispettivi Parlamenti Studenteschi, dai Consigli d’istituto e da tanti genitori che, presenti ad ogni iniziativa sociale e culturale, manifestano da sempre alto senso civico e desiderio di affrancamento dall’immagine negativa che purtroppo pesa su Orta da tanti anni. Dopo la messa i  cittadini, gli illustri ospiti e tanti giovani studenti hanno accompagnato il Vescovo Spinillo per il rito augurale e la benedizione della targa e di una madonnina donata alla struttura dalle suore di Orta. Un plauso a chi ha partecipato con entusiasmo, grande abnegazione e professionalità al recupero e alla conversione dell’edificio che incoraggia alla svolta e alla valorizzazione del patrimonio culturale del paese che, come ha testimoniato Don Paolo, non vuole più essere commissariato perché merita stabilità politica e rilancio  sociale.

di Sonia Tabacco