Dom. Set 25th, 2022

ROMA- La famiglia è il pilastro del sinodo che stamattina il santo padre, insieme ai vescovi e sacerdoti, ha aperto il Sinodo che, per tre settimane, metterà al centro del dibattito la riforma della pastorale della famiglia. I padri lavoreranno su un capitolo del documento preparatorio ognuna delle tre settimane dell’assemblea, spaziando tra la vocazione, le sfide e la missione della famiglia.

Il Sinodo – ha illustrato Papa Francesco nell’apertura – non è un parlamento, dove per raggiungere un consenso si patteggia, si negozia e si cerca un compromesso. Non è un convegno né un parlatorio dove ci si mette d’accordo, ma è un’espressione ecclesiale è la chiesa che cammina insieme per leggere la realtà con occhi di fede, secondo il cuore di Dio. Guardando al deposito della fede non come un museo da conservare ma una fonte viva dalla quale dissetarsi“. All’inizio della prima Congregazione generale, il Papa ha chiesto ai 270 padri sinodali di “non puntare il dito ma tendere la mano senza mai sentirsi superiori a loro. La Chiesa, ha detto – riprende oggi il dialogo iniziato con il Sinodo straordinario e molto prima con le risposte delle Conferenze episcopali e gli altri organisimi  è un camminare insieme con spirito di collegialità e sinodalità“.