Dom. Gen 29th, 2023

Il primo messaggio che bisogna lanciare è quello destinato a chi commette violenza. È proprio agli uomini che deve essere lanciato l’appello ad amare e rispettare la donna. Essa non è più considerata il sesso debole, anzi, nel corso degli anni questo concetto è stato del tutto cancellato, ma per pochi uomini, e questo va sottolineato con forza, non è così. Non essere violenti è il primo passo. Ma servono anche ascolto, collaborazione, supporto verso tutte le donne che subiscono violenze, che possano essere fisiche e intime.

Partendo da questi presupposti, a fine aprile nasce lo sportello antiviolenza istituito nel comune di Parete. La delegata alle politiche sociale, Arianna Sabatino, si è subito attivata affinché a Parete si aprisse un luogo dove poter dar voce alle tante donne afflitte dalla violenza. Il centro sarà ubicato all’interno della casa comunale, dove è stata messo a disposizione un locale per poter permettere di svolgere, nel rispetto della privacy, le mansione da parte di professionisti del settore. Il centro sarà curato e gestito dalla dott.ssa Russo Maria. Lo sportello antiviolenza metterà a disposizione gratuite consulenza psicologiche e legali ed eventuali possibilità di fruire di centri di accoglienza nei casi dove, l’allontanamento sia urgente.

Nel 2013 in Italia c’erano 188 centri antiviolenza e 163 case rifugio. Oggi i primi arrivano a quota 296, le seconde a 258. Purtroppo il fatto che aumentano sistematicamente femminicidi e violenze, significa che i soldi che si stanno investendo da parte dello stato e regioni, non stanno fruttando il giusto risultato a favore di chi subisce il danno. Molto si è fatto in materia con leggi mirati, come il codice rosso, che permette di avere una corsia preferenziale da parte di chi subisce un torto. C’è ancora molto da fare, in primis puntare sulla cultura: Bisogna investire nelle generazioni future, la situazione cambierà solo se educheremo i nostri figli all’eguaglianza, al rispetto, al volersi bene, alla fiducia e alla comprensione. Finché non faremo questo la partita sarà sempre persa.