Mar. Ago 9th, 2022

PARETE – Ieri pomeriggio c’è stato il consiglio comunale che ha visto all’ordine del giorno molte interrogazioni poste dall’opposizione del M5S. La prima interrogazione riguardava i continui allagamenti che si verificano quando ci sono piogge abbondanti. Il sindaco Gino Pellegrino ha chiarito che il fenomeno è di carattere strutturale, quindi occorrono interventi mirati per evitare il ripetersi degli allagamenti. “Finora – ha spiegato il sindaco- Il comune sta coinvolgendo il comune di Giugliano a partecipare alle opere per il collettore fognario, che è uno dei principali problemi che causano gli allagamenti. Inoltre, ha sottolineato Pellegrino, il comune sta cercando di ottenere i dovuti finanziamenti dalla Regione Campania e la provincia di Caserta che occorrono per eliminare il problema alla fonte. Da parte del comune abbiamo messo sempre in campo i dovuti accorgimenti per evitare il ripetersi degli allagamenti, ma quando il problema è strutturale le difficoltà sono sempre evidenti. Nelle prossime settimane inizieremo la pulizia delle caditoie per evitare il proliferarsi di situazioni di disagio nella stagione invernale. Dopo gli allagamenti -conclude -non ci sono mai state richieste di risarcimento”.  

L’altra interrogazione, sempre chiesta dal M5S, riguarda i tributi comunali da riscuotere.  “Noi come amministrazione, in concerto con gli uffici preposti, abbiamo scoperto che la riscossione dei tributi è una questione che abbraccia tutti i comuni. Di fatti anche negli altri comuni – ha spiegato Pellegrino- ci sono difficoltà da parte delle amministrazione a ricevere dalle società di riscossione le tasse pagate dai cittadini. Noi vogliamo rivedere la nostra posizione, vogliamo organizzarci diversamente è facciamo di sicuro una rettifica alla delibera in questione”.

L’altro problema che nuoce non di poco l’ente comunale, riguarda i costi della pubblica illuminazione. Le società di erogazione di energia elettrica dichiarano di vantare un credito nei confronti del comune di Parete di un milione di euro. Situazione che ha diverse contraddizioni e pone serie riflessioni da fare direttamente con le società erogatrici di energia elettrica. Il comune ha già avviato una serie di richieste di finanziamento alla regione Campania per iniziare l’efficientamento energetico della rete pubblica, che può dare all’ente un notevole risparmio eliminando il maggior costo di spesa per l’energia elettrica.