Sab. Dic 3rd, 2022

Qualcosa non torna nella politica locale. A distanza di otto mesi dalle elezioni, e a distanza di cinque anni e otto mesi di opposizione alle giunte Pellegrino, continua inesorabilmente la latitanza del PD e, ora, pure quella della lista civica che siede nei banchi dell’opposizione.

Le scorse elezioni comunali hanno fatto registrare un tonfo di quel che fu il PD, tanto che il suo simbolo, forse per “vergogna” o forse per mancanza di candidati, non si presentò alle elezioni. Non poteva presentarsi dopo cinque anni di opposizione silenziosa, che non aveva portato alla luce nulla di ciò che si poteva contestare alla giunta in carica. Niente di niente. Silenzio assoluto. Il risultato di questo silenzio fu la caporetto di voti alle scorse amministrative.

Il problema è che oggi non c’è nessuno che parli a nome del PD, tanto per far capire che non esiste solo la sede ma c’è un’attività politica in corso. Chi sono gli esponenti del PD? Chi è il segretario del PD? Chi deve parlare per conto e per nome del PD? Nessuno lo sa. BO!! Nello stesso momento anche l’attuale opposizione, uscita in fretta e furia dalla costola del PD, è poco incisiva. Non fa proposte taglienti per migliorare la vita della comunità. Vive in una alcova tutta sua, riposa serenamente come per dire passeranno quest’altri cinque anni e poi faremo un’altra lista civica in una notte.