Mar. Ott 4th, 2022

PARETE- L’attuale amministrazione comunale ha fallito completamente il suo operato, i cittadini se ne sono accorti, e di sicuro non daranno più fiducia a chi ha tradito le promesse elettorali. Su questo nodo non ci piove, poiché il sentimento che si nutre nei confronti dell’attuale sindaco è del tutto negativo. La gente è stanca è delusa da un atteggiamento menefreghista che ha portato il paese ad indietreggiare peggio di come era stato rimasto.

Quattro anni da incubo, certo, ma il futuro non è più roseo se si legge con attenzione le intenzioni degli avversari di Vitale di formare squadre per contrastarlo in una sua ipotetica ricandidatura. Togliendo il M5S, che si presenterebbe per la prima volta ad una tornata elettorale comunale, quindi deve confrontarsi con gli schemi elettivi locali diversi dalle altre competizioni, l’unico che può veramente contrapporsi all’attuale sinistra di Parete è il centrodestra.

Ma in casa centrodestra la vita di sicuro non è facile. Gli approcci a questo primo assaggio elettorale, non sono certamente i migliori. La logica sembra essere sempre quella di trovare ogni strada che porti alla costruzione di accozzaglie politiche pur di vincere, per poi perdere all’indomani della vittoria. È già successo in passato, quando si sono costruiti contenitori ampi che poi si sono traditi da soli poco dopo le elezioni. Inoltre, in casa centrodestra ci sono anche troppi personalismi che poco costruiscono se non rotture che porterebbero inevitabilmente la sinistra a riconfermarsi con una manciata di voti in più.

No, non credo che sia questa la strada da percorrere. Innanzitutto va trovato una figura capace di essere il traghettatore di un nuovo progetto di centrodestra, che sia in grado di unire sotto un unico simbolo anime di centrodestra, con idee di centrodestra, in modo tale che il futuro possa essere improntato su un area moderata che nulla ha da spartire con idee di sinistra. Far entrare in un contesto forze o uomini che hanno idee diverse o di sinistra, come si è ben sperimentato in passato che, una volta vinte le elezioni, hanno determinato la rottura tanto da mettere a rischio persino la durata della legislatura, è un qualcosa da combattere a denti stretti da parte di crede nel centrodestra paretano.

Gli scempi fatti nel passato non possono essere più tollerati. Va difeso un valore che può rappresentare la differenza e, certamente, non temere i tanti voltagabbana che in ogni tornata elettorale fanno il falso gioco pur di rompere i maroni a chi ha intenzione di lavorare seriamente per il bene della collettività. I giochi del passato non possono ritornare, altrimenti si rischia di fare la fine di Vitale: in quattro anni non ha fatto nulla per il paese.