Mar. Lug 5th, 2022

Ci sono delle serie difficoltà economiche che spesso impediscono alle persone di curarsi. A volte anche un semplice mal di denti diventa complicato curarlo. Per non dire cosa succede a chi non può più sorridere, perché non ha la possibilità di andare da un odontotecnico.

A Catania è stato fatto un passo in tal senso ed ha avuto un grande successo: hanno aperto un ambulatorio per aiutare coloro che non hanno reddito, i senzatetto, i poveri, le persone che non riescono a fronteggiare le spese mediche. L’equipe è costituita da 50 medici che si alternano nelle visite e nelle cure dei bisognosi, 23 tipi di medicina specialistica che vanno dalla cardiologia alla ginecologia, nefrologia, oncologia. Inoltre, l’iniziativa prosegue con la distribuzione di abbigliamento per chi ha bisogno, distribuzione di farmaci a domicilio e alimenti, tutto in maniera volontaria.

Ecco, perché a Parete non facciamo diventare il poliambulatorio un luogo per aiutare chi davvero ha un reddito bassissimo e i più poveri che hanno bisogno di cure e spesso devono rinunciarci.  Non una semplicemente struttura sanitaria ma un luogo dove le persone in difficoltà possono trovare aiuto e ristoro. Aprendo all’interno anche un centro di ascolto, cosa importante per chi deve chiedere aiuto. Insomma, modificare il Poliambulatorio di Parete chiedendo aiuto ai medici che vogliono fare volontariato al servizio dei più deboli. Se ci sono riusciti a Catania, che è sud, perché non possiamo riuscirci pure noi, basta un po’ di volontà. La struttura può continuare a fare quello che ha sempre fatto, ma in aggiunta si può integrare con un poliambulatorio dei bisognosi. Si spendono tanti soldi inutili, si può spendere qualcosa per aiutare le persone a curarsi.