Mar. Ago 9th, 2022

PARETE- C’è solo una certezza, legittima, che il sindaco del centrosinistra sarà del PD. Solo due settimane fa il centrosinistra aveva ufficializzato la composizione definitiva della coalizione, ma gli scenari degli ultimi giorni hanno cambiato definitivamente le carte in tavola. Il tiki taka di Emiliano Pagano sembra ormai finito, per il PD non ci sono più i presupposti di dialogo, quindi chi non è d’accordo può accomodarsi.

Facciamo un po’ il riepilogo di questa telenovela che sta per giungere alla fine. Venerdì scorso l’assemblea del PD locale doveva diramare il nome del candidato sindaco, ma all’ultimo minuto c’è stato un altolà che ha bloccato i lavori dell’assemblea con non pochi mal di pancia. Da qui la rabbia di parecchi membri del PD che pongono condizioni ben precise: il sindaco è del PD, chi non ci sta può andarsene. Quindi lasciano tramontare qualsiasi ipotesi diversa dal candidato sindaco del PD, demolendo tutte le pretese avanzate dagli alleati della coalizione.

A questo punto Pagano viene quasi messo fuori gioco. Altri cercano di frenare l’ira cercando di mantenere ancora viva la coalizione, come stabilità due settimane prima, ma il tempo scorre, le pretese degli alleati sono tante e, quindi, il PD, non ci sta e pare abbiamo chiuso ormai qualsiasi speranza a Pagano.

Il PD ha assicurato che entro questa settimana sarà designato, in concerto con gli alleati rimasti, il nome del candidato sindaco. Quindi la coalizione, qualora la fuoriuscita di Pagano fosse confermata definitivamente, si modificherebbe definitivamente, salvo complicazione dell’ultima ora.