Gio. Ago 18th, 2022

Parete lentamente si avvia a cambiare volto. Le progettualità, cosa che non hanno fatto le passate amministrazioni, portano da qui a pochi mesi, ad avere una serie di cantieri aperti. Progetti approvati e finanziati dalla regione sono tanti. Alcuni sono andati persi, momentaneamente, poiché, ad esempio, quello della scuola elementare di Via Forno fu escluso dal piano triennale dell’edilizia scolastica, ma già si sta lavorando a recuperare un altro canale di finanziamento per raggiungere l’obiettivo prefissato. È questione di pochi mesi. Ma sono tanti i progetti che hanno ottenuto già il parere favorevole della regione e sono partiti i finanziamenti e le gare di appalto.

Pietro Feliciello, delegato ai fondi comunitari, con un lavoro certosino portato avanti in tutti questi anni di amministrazione Pellegrino, è riuscito a portare a casa: 1) finanziamento per l’adeguamento sismico della scuola di Via Cedrale; 2) finanziamento per l’adeguamento sismico della scuola di Via Brodolini; 3) finanziamento per la costruzione di un asilo nido comunale; 4) Finanziamento per la realizzazione di una nuova palestra a servizio della scuola media; 5) finanziamento per l’adeguamento sismico e abbattimento delle barriere architettoniche della sede dei vigili a piazza Berlinguer; 6) finanziamento per l’efficientamento energetico della rete di pubblica illuminazione; 7) il finanziamento per il rifacimento del corso Via Marconi e fino a Strada per Giugliano;  8) Finanziamento per la realizzazione di infrastrutture per la fruizione del costituendo Parco Agricolo Urbano; 9) Finanziamento per la videosorveglianza dell’intero territorio comunale; 10) finanziamento per il recupero delle antiche cisterne del Palazzo Ducale.

Questi sono solo alcuni dei finanziamenti più importanti ottenuti dal comune di Parete, spiega Pietro Feliciello, tenendo a precisare che trattasi di finanziamenti di cui abbiamo i relativi decreti, in parte già appaltati e altri in corso di espletamento delle procedure di Gare. Sfido chiunque a portare ad esempio amministrazioni passate che hanno lavorato tanto per la comunità. Per Via Forno riusciremo in tempi relativamente brevi a recuperare quanto necessario per l’abbattimento e la ricostruzione – conclude Feliciello”.