Ven. Ago 19th, 2022

PARETE- Ricordo che con le altre amministrazioni, nel bene o nel male, anche con piccoli gesti, si commemorava il 25 aprile. Ormai siamo noi che stiamo abituando i giovani a non avere più un minuto di tempo da dedicare a chi ha combattuto per la libertà. Sono prima le istituzioni che non hanno rispetto nei confronti di chi ha perso la vita combattendo a difesa della libertà.

Forse un po’ di storia non guasta: l’anniversario della liberazione d’Italia è una festa nazionale della Repubblica Italiana. È un giorno fondamentale per la storia d’Italia ed assume un particolare significato politico e militare, in quanto simbolo della vittoriosa lotta di resistenza militare e politica attuata dalle forze partigiane durante la seconda guerra mondiale a partire dall’8 settembre 1943 contro il governo fascista della Repubblica Sociale Italiana e l’occupazione nazista.

Una data che va ricordata ogni anno affinché nessuno possa dimenticare cos’è stata la guerra, e quali sono state le conseguenze dopo la guerra. Il 25 aprile non si può ridurre ad una semplice scampagnata, ma è rispetto nei confronti di chi si è speso per costruire l’Italia di cui oggi ognuno di noi gode. Ma da quando c’è la giunta del sindaco del PD, Raffaele Vitale, Parete ha dimenticato cosa siano i festeggiamenti del 25 aprile. Da quando c’è Vitale mai è stata fatta una manifestazione commemorativa.