Mer. Feb 8th, 2023

PARETE- Siamo sempre alle solite: una scuola pubblica, che con tutte le tecnologie esistenti, non è dotata di impianto di videosorveglianza e nemmeno di un impianto d’antifurto adeguato. Poi ci lamentiamo se durante la notte qualche malintenzionato vi entra e porta via tutto.

La scuola di via Cavour di Parete è lo specchio di cosa succede in Italia in merito allo spreco di denaro pubblico. Essa è stata oggetto di diversi lavori di manutenzione e di ammodernamento, ma solo un’altra ristrutturazione può dare efficienza alla scuola elementare. Nonostante l’ultima ristrutturazione, se così la vogliamo chiamare, la scuola non è dotata di adeguamento sismico, quindi va adeguato alle normative vigenti. Nella scuola, prima dell’ultima ristrutturazione, c’era un impianto di videosorveglianza, ma con gli ultimi lavori fu rimosso.

La passata giunta Vitale ne fece un cavallo di battaglia, salvo scoprire ora le inefficienze dovute a quell’intervento che, ad oggi, non hanno reso perfetta la struttura. Scoprire oltretutto che l’attuale amministrazione sta lavorando ad un altro progetto di ristrutturazione che preveda innanzitutto l’adeguamento sismico, fa inorridire. La scuola ha diversi problemi, iniziando dai bagni che non funzionano bene, ma altre incongruenza spicciole che creano disagi a chi ci lavora e ci deve studiare. E pensare che la passata amministrazione ne fece anche una bella parata con una inaugurazione degna di premi oscar. Invece non è altro la dimostrazione di come si sprecano i soldi pubblici.

Ecco, questa è la politica, vendere fumo ai cittadini, poi nella sostanza nulla continua a funzionare. Se oggi dobbiamo assistere a continuai furti nella scuola di via Cavour, la responsabilità va sempre e comunque attribuita a chi ha amministrato e amministra, poiché è impensabile, in un territorio come il nostro spinto da una diffusa delinquenza organizzata e spicciola, tenere una scuola senza una protezione per difenderla da questi delinquenti.