Dom. Mag 22nd, 2022

L’asilo di via Brodolini sin dall’inizio, dopo pochi anni dalla sua costruzione, ha fatto emergere precarietà di natura statica. Tutte le amministrazioni si sono ritrovate con l’annoso problema della scuola per l’infanzia. Sono state apportati interventi, ma essi non hanno mai risolto il problema alla natura. Ristrutturazioni, rinforzo dei pilastri, tinteggiature, ma alla fine il problema rimaneva lì a imperare sull’intera struttura. La sicurezza di una scuola è importante per garantire a genitori e alunni la tranquillità necessaria. Le scuole dell’intero territorio hanno problemi statiti o di altra natura che, spesso, mettono a rischio le lezioni. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Gino Pellegrino, sin dall’inizio ha prestato molta attenzione alla sicurezza delle scuole, avviando una serie di progetti regionali per ottenere i fondi necessari per mettere in sicurezza gli edifici scolastici di Parete. Il comune di Parete è riuscito ad ottenere diversi finanziamenti, e uno di questi è la messa in sicurezza proprio dell’asilo di via Brodolini, che ospita i bambini dell’infanzia. Un’opera che è iniziata alcuni mesi fa, e la complessità dei lavori vede allungare i tempi di consegna. Non è la solita ristrutturazione, ma il risanamento statico della struttura partendo dalle fondazioni per rinforzare tutti i pilastri che vivevano in condizioni pietose.

Lascio alle opposizioni fare politica nella maniera più semplice: polemizzare sui disagi piuttosto che proporre idee e soluzioni – spiega il sindaco Gino PellegrinoProbabilmente sulle scuole se avessimo fatto una tinteggiata e una manutenzione superficiale durante il periodo estivo non avremmo creato disagi. Abbiamo scelto la strada più difficile, quella di ricostruire le scuole a partire dalle fondamenta per renderle più sicure ed efficienti. Gli stessi interventi verranno fatti negli altri istituti. Purtroppo la qualità dell’edilizia scolastica al sud Italia è pessima. Noi ci siamo dati tra le tante cose anche questa priorità: la realizzazione di nuove scuole. Ci scuserete per i momentanei disagi che sono stati comunque ridotti al minimo, ma abbiamo messo davanti a una politica di “facciata” la nostra “coscienza”. In questo luogo cresceranno i bambini che formeranno le future generazioni della nostra comunità e dobbiamo garantire loro la massima sicurezza”.