Ven. Feb 3rd, 2023

PARETE- Ormai per un motivo o un altro, Parete è sulla bocca di tutti da diversi mesi. Troppi episodi di cronaca hanno portato la cittadina a vivere un effetto mediatico esagerato. Ma andiamo con ordine: la sicurezza chi la deve garantire? Da dove bisogna partire per garantirla? A farlo devono essere le istituzioni tutte, e bisogna iniziare da dove esistono situazioni di irregolarità. Ormai sono due anni che si vive di propaganda che finora non ha dato nessun frutto. Rimane tale.

I vari episodi di cronaca succedutosi in questi mesi tracciano un clima di incertezza che si vive quotidianamente. Troppi furti notturni nei bar, troppi furti nelle case, troppi furti nelle scuole, troppa malavita spicciola che dilaga, insomma, la questione è seria.

Allora partiamo nello stabilire equilibri tra la popolazione residente e quella che affolla il paese preveniente da altre nazioni, che vive nel nostro territorio senza poterlo fare secondo le norme di legge. Non voglio puntare il dito contro nessuno, ma ripristinare la legalità, in tutti i sensi, è un obiettivo che va raggiunto per il bene di tutti.

A Parete non si è mai fatto un censimento serio di tutti gli immigrati che vivono nel paese. Ormai sono passate tre amministrazioni che hanno promesso, ma non hanno fatto nulla per quanto riguarda gli immigrati. L’attuale amministrazione nemmeno sta facendo nulla in merito. Di queste persone nessuno sa chi sono, da dove provengono, che fanno, come vivono, dove vivono, tutti interrogativi da sciogliere. Nessuno di loro è un delinquente, sono grandi lavoratori, ma nessuno sa chi sono, dove vivono e come vivono. Censire significa anche dare dignità a loro stessi, evitandogli di vivere in condizioni disumane in garage privi dei servizi basilari o in case piccole dove ci vivono un numero di persone superiore alla norma. Nello stesso momento si eviterebbe di dare la possibilità a proprietari di alloggi di speculare sulle difficoltà altrui.

L’attuale situazione lo impone. Non si può aspettare, bisogna contrastare il fenomeno dando la possibilità a chi è in regola di rimanere e vivere dignitosamente, e chi non è in regala di essere segnalato alle autorità di polizia, in maniera tale che si possa avere un quadro preciso delle persone clandestine e senza un permesso regolare che vivono nel territorio di Parete.