Mar. Ago 9th, 2022

Il problema dell’acqua pubblica a Parete è uno dei tanti problemi che da sempre attanagliano i cittadini. Scarsa pressione di acqua, dispersione nel sottosuolo e allacciamenti abusivi sono a monte di tutti i problemi. Inoltre c’è l’enorme carenza strutturale della rete idrica cittadina, costruita negli anni ottanta dall’allora giunta Di Marino ed ora obsoleta. Già durante la giunta Verrengia si cercò di mettere mano al problema, poiché il comune pagava bollette in ingresso molto alte, tanto da far sorgere il sospetto che nel sottosuolo ci fosse un lago di enormi dimensioni. L’anomalia fu segnalata anche dagli stessi tecnici dell’acquedotto Campania. Il lago non c’è mai stato, ma la dispersione di acqua sì. Furono attuati piccoli interventi che non sciolsero i nodi del problema. La stessa giunta Vitale in merito non riuscì a fare nulla. Oggi la nuova giunta Pellegrino ha messo mano all’annoso problema cercando di trovare soluzioni partendo dalle tante perdite che fanno consumare i milioni di metri cubi d’acqua in ingresso ma che la popolazione non consuma.  

Nel comune di Parete non esiste un’efficiente mappa della rete idrica. Per questo motivo la nuova amministrazione da sei mesi sta lavorando, attraverso un’azienda specializzata,

nel rilievo e nell’individuazione delle strozzature, degli allacci abusivi e delle perdite.

Un lavoro importantissimo ma che stranamente non è mai stato fatto – spiega il sindaco Gino PellegrinoAvevamo due grandi problemi da risolvere: Il primo è il consumo eccessivo, infatti al nostro comune la Regione fatturava più del doppio che statisticamente consumano i comuni delle nostre dimensioni; Il secondo problema è la scarsa pressione soprattutto in alcuni quartieri.
ora siamo riusciti a sciogliere molti dei dubbi, poiché sono state trovate grossissime perdite in alcuni punti e buona parte dell’acqua andava persa in fognatura. In tanti anni sono stati buttati in fognatura alcuni milioni di euro di acqua, oltre a causare disagi in alcuni quartieri per via della mancanza di pressione dell’acqua. Queste notevoli perdite hanno in tutti questi anni impoverito notevolmente il nostro Comune. Tra pochi giorni finirà quest’attività di rilievo e programmeremo i primi interventi di ripristino partendo dalle perdite più grosse. Questo ci consentirà di recuperare la pressione necessaria e di ridurre nei prossimi anni i costi dell’ente
”.