Mar. Ago 9th, 2022

PARETE- In questa fase concitata della scelta del candidato sindaco del PD o del centrosinistra, il maggior partito sta mostrando poca attenzione a ciò che la giunta Vitale ha fatto nei suoi cinque anni di amministrazione.

La carenza di rispetto nei confronti del sindaco uscente, Raffaele Vitale, è altissima, forse senza precedenti. Che non abbia funzionato la segreteria del PD locale, ormai si tocca con mano, poiché il segretario di sezione non ha saputo gestire al meglio la fase di costruzione della coalizione, ma nello stesso momento, come segretario, non ha saputo difendere il sindaco del suo partito.

Il rispetto, che ormai in politica non esiste più, è quello che è mancato in questa fase a dir poco nebulosa. C’è un sindaco uscente che attende risposte dalla segreteria del partito. Rispetto significa dire a chiare lettere al sindaco uscente quali sono le posizioni del partito. Ma, soprattutto, dire al sindaco Vitale o di farsi da parte o di dargli la fiducia per il secondo mandato. Il PD locale non sta facendo altro che correre dietro a posizioni politiche di partiti che non hanno nessuna consistenza numerica rispetto a quella che ha il PD. Un abbassamento di “brache” che sta rendendo il partito ridicolo all’occhio del suo elettorato.

Ad oggi si continua a discutere inutilmente, poiché la regia sembra essere in mano ad un regista sconosciuto.  Ma, tralasciando ogni forma di opinione personale, il PD ha il dovere di dire al sindaco Vitale cosa deve fare. Nello stesso tempo, il sindaco Vitale deve avere uno scatto di orgoglio, che gli è sempre mancato, battere i pugni sul tavolo e chiedere al suo partito di non nominare più il suo nome.