Dom. Feb 5th, 2023

PARETE- Il fatto che una scuola di recente ristrutturazione non sia provvista di impianto di videosorveglianza esterna è una caduta in basso, poiché ormai un po’ dappertutto, quando si effettuano ristrutturazione nei plessi scolastici, la prima cosa che si prevede sono gli impianti di videosorveglianza esterni per garantire l’incolumità della scuola. Invece stamattina bisogna registrare un altro furto all’interno della scuola di Via Cavour dopo quello della scorsa settimana, che ha visto portare via tutti i computer dalla sala informatica. Una leggerezza che sta costando cara alla scuola di via Cavour. La domanda è: come mai non si è tenuto conto, nel progetto di ristrutturazione, anche della videosorveglianza esterna?

Il problema più gravoso è che Parete sta diventando molto insicuro, sia per i cittadini sia per le strutture pubbliche e recettive presenti nel territorio comunale. Sono di recente cronaca i furti avvenuti in diversi bar del paese durante la notte. Furti che hanno causato danni ai proprietari già fortemente penalizzati dalla crisi economica. Come sono di uso quasi quotidiani i furti notturni, ma anche diurni, nelle abitazioni. Per fortuna le rapine sono di minore intensità.

Un freno a questa escalation di furti va dato, anche perché i cittadini iniziano a sentirsi insicuri anche nelle proprie case. Quindi il sistema di videosorveglianza degli obbietti sensibili è una priorità. La videosorveglianza totale e capillare del territorio aiuta anche le forze dell’ordine nelle indagini quando si presentano episodi come quello avvenuto stanotte nel plesso di via Cavour. L’amministrazione dice di aver stanziato ottantamila euro per questa operazione, sperando che l’investimento possa partire per davvero e subito, ma che non si fermi a pochi punti, ma presto si possa ottenere per tutto il paese.