Mar. Nov 29th, 2022

Nulla contro chi organizza eventi, a loro va il plauso per dare vigore alla nostra comunità. Detto ciò, c’è un particolare di non poco conto, che va affrontato con saggezza. I due giorni della festa della fragola sono andati bene. Un evento riuscito che, però, nei prossimi anni deve avere un lustro maggiore da parte delle istituzioni visto che si parla di fragola e siamo in un territorio dove la fragola è la maggiore produzione. Ma l’altro aspetto da prendere in considerazione è dove si tengono gli eventi.

Si ragione da tempo come far rinascere il centro storico di Parete, ebbene, nessuno però capisce che il centro storico più lo spogli di eventi e più esso muore. La domanda è perché l’amministrazione non ha portato la festa della fragola nel centro storico? È una domanda che tantissimi cittadini si sono posti sia sabato sia domenica. È vero che la gente c’era nel palazzo ducale, ma è anche vero che il centro storico era deserto. Quindi se tutto si fosse realizzato a Piazza Berlinguer in due giorni si dava vigore al “morto” centro storico di Parete. Ripeto, gli organizzatori della festa della fragola non c’entrano niente, è tutta una questione che ricade sull’amministrazione, che deve prendere atto che tutti gli eventi si devono riportare nel centro storico se si vuole rianimarlo.

Il centro storico di Parete è come un malato polmonare che ha bisogno di ossigeno per vivere, l’ossigeno deve arrivare da manifestazioni che possono portare gente per strada, e dare la possibilità alle attività che ancora resistono nel “deserto paretano” di sopravvivere dignitosamente. Con la prima amministrazione Pellegrino tutto si è concentrato nel palazzo ducale lasciando morire il centro storico. Con la nuova amministrazione Pellegrino le cose non sono cambiate e si continua sulla scia del passato. Oltretutto, tutto ciò che si è fatto all’interno del palazzo ducale negli ultimi anni, non ha portato alcun vantaggio all’intera comunità e al centro storico. È giunto il momento di cambiare senso di marcia, capire che così facendo si sta condannando a morte il centro storico del paese. Più eventi si organizzano nel centro storico, più c’è la possibilità di farlo ritornare a vivere.