Sab. Dic 3rd, 2022

PARETE – Un pomeriggio tranquillo spezzato dal suono assordante di una pattuglia dei carabinieri all’inseguimento di un malvivente. La pattuglia dei carabinieri della locale stazione incrocia una macchina sospetta all’incrocio del quadrivio di Parete, a bordo una persona che non si ferma al controllo intimato dai militari, da qui scatta un inseguimento rocambolesco, che prima si snoda per le vie di Lusciano, per poi spostarsi di nuovo per le strade di Parete. Alla guida della macchina dei carabinieri il Maresciallo Capo Vincenzo Pulicano, che senza perdersi d’animo per la folle corsa del malvivente, si mette alle calcagna della macchina sospetta.

Il conducente dell’alfa 156 si lancia a folle velocità per le strade di Parete partendo da piazza Nassirya, per poi protrarsi in altre arterie fino a raggiungere anche il centro storico del paese. Il malvivente tallonato dai carabinieri, ad ogni raggiungimento inchiodava la macchina a terra nel tentativo di creare danni all’autovettura dei militari, ma la bravura del maresciallo capo fa si che il balordo, che stava mettendo a rischio l’incolumità delle persone per strada, impedisse che ciò accadesse. Con sangue freddo e determinazione continua l’inseguimento fino a quando riesce, con una manovra di affiancamento, a costringere il malvivente ad entrare in una strada senza uscita, e qui scatta l’arresto. Nonostante i danni riportati dall’auto dei carabinieri l’uomo, già ben conosciuto alle forze dell’ordine, viene arresto e condotto in caserma, per poi essere trasferito nel carcere di Secondigliano e messo a disposizione delle autorità giudiziarie.

Il controllo quotidiano dei carabinieri di Parete, nonostante la carenza di mezzi e uomini, da buoni risultati e tenta in ogni modo di frenare l’emorragia criminale di chi mette a rischio ogni giorno la sicurezza e l’incolumità dei cittadini.