Sab. Nov 26th, 2022

Anche il comune di Parete vive una situazione delicata in merito al crescente numero dei contagi. Ieri ci sono stati 18 contagi in solo 24 ore. In pochi giorni ci sono stati tre decessi per covid-19. La situazione è degenerata nell’ultima settimana e continua anche in questa che conduce alla santa Pasqua.

Il virus non sta risparmiando nessuno, ed ora colpisce anche chi dall’inizio dell’epidemia è stato in prima linea, come gli addetti dei supermercati e attività che hanno sempre lavorato offrendo servizi di prima necessità ai cittadini. Ieri il sindaco ha dovuto chiudere il comune per un caso positivo tra il personale, per consentire la sanificazione e permettere di sottoporre a test rapidi i dipendenti. Attualmente nel comune di Parete ci sono 133 attuali positivi. Tabella che è cresciuta dopo che i contagi si erano quasi fermati accompagnati dai guariti. Ieri, come detto, ci sono stati 18 nuovi positivi mentre nella giornata odierna altri nove nuovi casi positivi. Da inizio epidemia Parete ha avuto 667 positivi, molti di questi sono attribuibili alla cosiddetta seconda ondata partita nel mese di ottobre e mai più fermata.

Purtroppo ora bisogna fare i conti con un ritmo troppo veloce, che è frutto della mancanza di attenzione da parte dei cittadini e istituzioni. Siamo in zona rossa ma possiamo asserire, senza peli sulla lingua, che ci troviamo in zona “bianchissima”. Nessuno rispetta nulla e i controlli sono scarsi. Le persone si sentono libere di fare quello che vogliono e, quindi, l’aumento dei contagi è il risultato di troppa “strafottenza”. Il virus c’è e sta creando enormi danni alle persone e all’economia, se la gente non capisce che deve rispettare tutte le regole anti covid, la situazione non migliorerà mai.