Mar. Ott 4th, 2022

PARETE- Ieri il maltempo ha generato tanti disservizi in paese. Come sempre ai primi acquazzoni Parete prende le sembianze di Venezia. Via Garibaldi è sempre la parte più pericolosa del paese, e ieri si è veramente sfiorata la tragedia. Un uomo stava scendendo la discesa del capoverso quando si è ritrovato davanti tanta acqua, la manovra di retromarcia non è riuscita, e in quel momento la tanta acqua che affluiva nell’incrocio di via Garibaldi iniziava a salire, quindi l’auto su cui viaggiava l’uomo in pochi secondi è stata risucchiata e trascinata verso la parte più profonda che, ormai, aveva raggiunto un livello di pericolosità elevato. Il tempestivo intervento di giovani e l’arrivo degli uomini della protezione civile hanno evitato che ieri ci potesse scappare il morto. ?C’è stato un primo tentativo di tirare fuori l’uomo rimasto intrappolato in macchina cercando di farlo uscire dal cofano, poi l’auto è stata agganciata e tirata fuori dal pantano d’acqua. Per l’uomo solo tanto spavento e senza conseguenze per la sua vita.

Ieri via Garibaldi ha mostrato in pieno la sua pericolosità. Una situazione che la comunità si porta dietro dal giorno dopo i lavori della rete fognaria fatti tanti anni fa. Un punto del paese molto basso dove, inevitabilmente, ogni qualvolta ci sono forti temporali succede il finimondo. La colpa non può essere attribuita all’attuale amministrazione, è una questione vecchia che, però, nessuna amministrazione è mai riuscita a risolvere. Ieri si è sfiorato il peggio, forse sarebbe il caso che una volta per tutte si faccia qualcosa per evitare il ripetersi di momenti di paura come quelli di ieri.