Lun. Ago 15th, 2022

È doveroso fare dei chiarimenti su una questione a dir poco inutile, che ai cittadini nemmeno interessa. Innanzitutto non lascio infangare sia la mia persona in qualità di giornalista, sia il mio giornale quotidianoitalia.it, riconosciuto a livello nazionale come organo d’informazione serio e trasparente. Lo difendo a denti stretti perché dentro ci sono nove anni di passione e di enormi sacrifici, tutti trascorsi nel rispetto del lettore. Opera nella totale trasparenza, e si tiene fuori da beghe politiche che mirano solamente a tenere alta la visibilità di alcuni politici e nel concreto non risolvono nulla per i cittadini.

Essendo stati tirati in ballo sia io sia il giornale in merito alla vicenda di via vicinale vecchia a Parete all’indomani della sua ultimazione, è bene chiarire che il nostro articolo era perfetto. Fatto il sopralluogo, com’è uso nella mia attività di giornalista, come ampiamente esposto nel servizio (clicca qui per leggere l’articolo precedente) con a corredo le foto che attestavano la fine dei lavori e l’istallazione di tutta la segnaletica verticale e orizzontale di cui ha bisogno una strada appena finita, quindi il nostro servizio non fa una piega. È bene precisare che le beghe politiche di questi giorni nulla c’entrano con la corretta informazione portata avanti dal nostro giornale, che opera in rispetto delle regole deontologiche dell’ordine a cui appartiene. Quindi il nostro articolo su via vicinale vecchia rispecchia in pieno il grado d’informazione e il rispetto che teniamo nei confronti dei nostri numerosi lettori: non contiene nomi e cognomi, non elogia nessuno in particolare, ma spiega ai lettori che i lavori di via vicinale vecchia erano stati completati, spiegando anche il contenzioso aperto per ultimarli, facendo giungere al lettore un’informazione seria e corretta lontana dalla demagogia che è più caratteristica dei politici e non riguarda di certo l’informazione. Quindi, perché siamo stati tirati in ballo? Fa niente, fare buona informazione porta anche a queste bassezze poco incisive, poiché i nostri lettori ci apprezzano per quello che facciamo e continuano a leggerci quotidianamente.

Sinceramente – commenta il sindaco Gino Pellegrinoora sto leggendo queste cose. Mi sembra assurdo tutto ciò, anche perché abbiamo strade in tutto l’agro aversano e in Regione completamente prive di segnaletica in virtù delle ristrettezze economiche degli enti, ci si accanisce su via Vicinale Vecchia in cui la segnaletica orizzontale e verticale c’è. Si può fare sempre di meglio, ma sinceramente alcune battaglie mi sembrano onestamente finalizzate solo alla sterile polemica politica, essendo questa una strada nuova che dev’essere ancora ultimata con la procedura di esproprio in atto sul tratto finale, altrimenti si porrebbe l’accento su tutte le strade completamente prive di segnaletica esistenti in tutti i Comuni della Regione. Se necessario facciamo un tour assieme. Per mettere in sicurezza tutte le strade ci vorrebbero risorse economiche che oggi gli enti non hanno, ma evitiamo di fare polemica su un tratto di strada in cui sicuramente si è fatto un tentativo in più. I cittadini non sono stupidi ed hanno gli occhi per vedere la segnaletica orizzontale e verticale in via Vicinale Vecchia, che invece manca nel 90% delle strade della Campania e non solo. Via vicinale vecchia è un’arteria indispensabile per la circolazione interna del nostro paese, non poteva essere chiusa in nessun modo, e anche quando erano in corso i lavoro è stata garantita la piena sicurezza alla circolazione. Successivamente, tutti gli organi preposti stanno lavorando per portare a termine il contenzioso e ultimare i lavori nella parte finale rendendo piena autonomia alla strada nel pieno della sicurezza. Lascio agli altri fare polemiche, a me interessa il giudizio finale dei cittadini che, già oggi, guardano con occhio positivo a tutto ciò che stiamo facendo per il bene della nostra collettività, e tra questi rientra anche via vicinale vecchia”.