Dom. Feb 5th, 2023

NAPOLI – Arrendersi significa dire: ok avete vinto voi. Ma questo non è più possibile, bisogna leggere attentamente quello che vi può diffondere cultura, e abbandonare quella cultura obsoleta che vede il sud amante della cronaca senza sapersi informare correttamente per imparare cose utili per la vita. la cronaca diffonde ignoranza, ed è quello che i politici tradizionali vogliono per il sud. Ed è un fatto oggettivo se oggi siamo ancora gli ultimi in tutto.

L’arte dell’arrangiarsi è stata da sempre l’unica arte da poter prendere come riferimento per sopravvivere nel mezzogiorno d’Italia. Deplorevole se si pensa che il meridione ha tante di quelle ricchezze che l’arrangiarsi non doveva mai esistere. Ma i partiti tradizionali, invece, hanno costruito l’arrangiamento come forza di vita dei cittadini.

La lancetta non si è mai sposata di un centimetro: dal dopoguerra ad oggi è sempre stato così. Nessun cambiamento si è mai visto. E per tenere buoni i giovani del sud, i partiti tradizionali hanno pensato bene di parcheggiarli nelle scuole, prolungando gli studi pure quando essi sono finiti. Le lauree prese non fregavano a nessuno. Bisognava studiare ancora, fare un Master, fare i debiti, e poi raccapezzarsi a passare una vita saltando da un lavoro all’altro rigorosamente precario.

I politici tradizionali hanno bruciato il sud con atteggiamenti ipocriti indirizzati solo al bene della parte alta dell’Italia. Non ci sono mai state differenze tra i partiti, tutti, senza salvare nessuno, hanno fatto della parte bassa del paese un incubatore solo buono a produrre voti.

Tutto quello che gli è passato davanti è stato distrutto come un tornado che distrugge qualsiasi cosa trova al suo passaggio. Hanno danneggiato tutto: scuole, sanità, trasporti, lavoro, enti istituzionali, insomma, non si è salvato nulla. forse hanno fatto peggio di un tornado, perlomeno lui qualcosa in piedi lo lascia, loro, i politici, hanno demolito tutto.

Al sud per vivere si devono fare 15 lavori diversi, adattarsi al precariato a vita, e lavorare anche dodici ore al giorno per guadagnare venti euro. Sarebbe bello essere un politico, perlomeno lui guadagna 300 euro al giorno lavorando pochissimo. I tradizionalisti della politica per mestiere negli ultimi anni hanno ulteriormente abbassato il livello della sopportazione nel meridione. Esso ora è una bomba appoggiata a terra con tante persone intorno pronte ad accendere la miccia, perché le difficoltà che prima consentivano di arrangiarsi sono finite pure quelle, ora non c’è altro da fare che esplodere.