Dom. Set 25th, 2022

ROMA- Anche se nessuno lo dice, è stato un Natale triste per il commercio, tranne per il settore alimentare, anche se anche su questo versante le cose non sono state proprio eccezionali. La crisi lavorativa si è fatta sentire, e gli acquisti sono stati ponderati con una tendenza verso il giusto senza eccedere di troppo. Chiaramente a farne le spese è stato il commercio tutto, che ora spera di recuperare con i saldi. I primi a partire saranno oggi Basilicata e Sicilia, domani sarà il turno della Valle d’Aosta e il 5 gennaio tutte le altre regioni. Non saranno però saldi col botto, perché dietro rimangono le notevoli difficoltà che incombono nelle famiglie e non permettono, nonostante i prezzi più bassi, di poter spendere cifre esorbitanti. La crisi c’è è bisogna prendere atto di queste notevoli difficoltà.