Dom. Ago 14th, 2022

Quello dell’alto Adige non è un voto che fa testo, ma delinea la strada di pensiero di un intero paese, ormai stanco anche di ascoltarli i big del PD e FI. Il voto ha visto il grande successo della Lega, che ormai si avvia a conquistare buona parte del paese con il voto democratico dei cittadini.

La disfatta inizia dall’alto della penisola e avrà il suo epilogo a maggio 2019, quando gli italiani saranno chiamati al voto per riformare l’Europa e votare per diversi comuni italiani. Il primo sentore arriva dall’Alto Adige, dove il PD ottiene il 3,8 e FI l’1%, cacciati fuori senza se e senza ma, e significa che questi due partiti sono al fine corsa.

È un segnale forte che dovrebbe far riflettere i maggiori rappresentanti di PD e FI. Loro hanno governato questa nazione e sono loro che hanno causato il maggior disastro al bel paese. È legittimo che il popolo non ne voglia sapere di loro, e dirotta sempre l’interesse altrove.

Il forfait è dato, forse, anche dal fatto che oggi all’opposizione fanno solo attacchi strumentali al nuovo governo, si adoperano a lanciare anche ricette, ma quando erano al governo non hanno saputo fare nulla. Quindi l’atteggiamento ipocrita delle opposizioni lascia riflettere i cittadini che, alla chiama del voto, li ignorano.