Mar. Dic 6th, 2022

ROMA- Da quando è iniziata la discussione parlamentare per le vie delle città e negli ambienti più frequentati dai cittadini comuni, il sentimento è di forte disprezzo nei confronti della polita e dei politici. A determinare questo forte distacco è la discussione sulla legge elettorale, che è vista dai cittadini come l’ennesima presa per i fondelli.

Il Pd e FI evidentemente non si sono resi conto del grave errore che hanno commesso. Hanno messo in piedi una legge elettorale che prima di tutto non garantisce la governabilità, ha vene di incostituzionalità e, infine, non da la possibilità ai cittadini di potersi scegliere i candidati. Ancora una volta il potere dei partiti impedisce il corretto funzionamento della democrazia.

Ma gli elettori, questa volta, non sembrano disorientati, ma decisi a voltare pagina. E da più parte si vive il sentimento di disprezzo totale contro i vecchi partiti e un indirizzo ben preciso verso il M5S come unica soluzione di cambiamento. L’asse PD-FI è visto come una forzatura. La legge elettorale porterà di nuovo a governi di larghe intese, quindi gli elettori già sanno che voteranno un partito per poi ritrovarsi ad essere alleati dell’avversario. Insomma, con questa nuova legge elettorale, i partiti che l’hanno voluta si sono scavati la fossa da soli.