Ven. Lug 1st, 2022

MILANO. Siamo il paese delle barzellette recitate con maestria dalla classe politica italiana. Ormai siamo diventati ostaggi delle pretese di una sinistra e centrosinistra, che pur di racimolare qualche voto, fa di tutto per favorire l’accoglienza indiscriminata degli extracomunitari. Ormai sono più di sette anni che l’Italia è invasa da immigrati, che una volta giunti nel nostro territorio, lo stato provvede a tutto il loro sostentamento scaricando sui cittadini italiana i costi per questa accoglienza a tutti i costi.

Sabato a Milano la sinistra e il centrosinistra, con a capo il sindaco di Milano Beppe Sala, ha organizzato una mobilitazione a favore dei migranti. Una manifestazione per sensibilizzare le condizioni di chi viene nel nostro paese. Ma, a questa sinistra e centrosinistra, non è passato per la mente che gli italiani stanno peggio dei migranti, ed hanno perso tutto quello che una volta era la loro condizione di vita. La marcia senza muri lancia dal sindaco Sala è uno schiaffo alle problematiche degli italiani che, la stessa classe dirigente, ignora.

Sarebbe opportuno che questa classe dirigente senza obiettivi, immagini che a queste persone va data la possibilità di avere una vita degna nei loro paesi. Anche perché qui arrivano mille, ma nelle terre da dove si fugge restano milioni e milioni di persone. Per queste persone non bastano un letto e un pasto momentaneo, gli serve la garanzia duratura di una vita serena. Ma la classe dirigente italiana continua a d essere ostaggio di ideologie superate, che hanno visto la sinistra scomparire da tutta Europa. Alla manifestazione, immancabilmente, parteciperanno una miriade di sigle, associazioni, partiti di sinistra, sindacati, cooperative sociali e centri islamici.

La marcia non è altro che un momento di visibilità per una sinistra che non ha più numeri. Una sinistra che in Italia è scomparsa. Gli italiani non la votano più, e non la voteranno più, proprio perché si occupa degli altri e non prima dei problemi abissali degli italiani. E se il paese è ridotto a brandelli il 50% delle colpe sono proprio della sinistra che, per colpa loro, per accontentarli altrimenti facevano cadere i governi, si sono fatte leggi obsolete che hanno danneggiato imprese e famiglie. Gli italiani questo l’hanno capito da tempo, e già da due legislature la sinistra non entra in parlamento e, alla prossima, scompariranno anche quei pochi cespugli rimasti.