Mer. Feb 8th, 2023

ROMA- Dopo le consultazioni di ieri, il PD annuncia, di fatto, il suo auto-suicidio. Cinque anni saranno molto lunghi da passare all’opposizione. C’è anche da dire che il prossimo governo di sicuro non sarà un governo di inciuci come è stato negli ultimi sette anni, ma sarà un governo che deve rivoluzionare il paese, altrimenti sarà la fine per gli italiani. Questa piccola considerazione evidentemente è sfuggita al PD, che si è chiuso in trincea, e attende che il nemico lo risparmi. Ma l’attesa del PD può costargli molto cara.

Negli ultimi sette anni il PD è stato al centro della politica governativa dell’Italia, guidando governi di inciucio. Ora gli italiani stanno osservando l’atteggiamento dei Dem. Atteggiamenti ipocriti, poiché cinque anni fa se non fosse stato per Berlusconi, dopo la super figuraccia di Bersani, non sarebbe nato il governo Letta. Dopo il governo Letta, quello di Renzi fu un vero è proprio tradimento al corpo elettorale sia da parte del Pd sia da parte dei traditori del centrodestra. Un governo che nacque nell’ottica del menefreghismo più totale, e si diceva per il bene del paese, ma era solo per il bene di Renzi e compagni.

Dopo il 4 marzo, quando il PD è caduto sotto i colpi del popolo italiano, lo stesso sta aggravando la sua posizione politica. Infatti prima si è fatto i comodacci suoi alleandosi con tutti pur di rimanere attaccati alla poltrona, poi ora si chiude in difesa e non ne vuole sapere nulla. Un atto d’irresponsabilità che gli italiani stanno osservando con attenzione e, di sicuro, alla prossima tornata elettorale, sarà un’altra mazzata, tanto da far scomparire per sempre il Partito Democratico. O forse è quello che vuole Renzi?