Gio. Lug 7th, 2022

ROMA- Ci stanno dettando tutte condizioni di vita che ci portano dritti all’impoverimento totale. Sembra tutto guidato da una regia occulta che sta dettando le condizioni per mettere a tacere un’intera nazione. Le mie parole non devono sembrarvi fuori luogo: quanto più un popolo diventa povero, più i poteri forti diventano potenti. Se c’è un arricchimento superiore alla media di chi era già ricco, mentre dall’altra parte c’è un povero che diventa sempre più povero, significa che a breve la nostra, ma anche altre nazioni, dipenderanno da pochi soggetti che detteranno leggi e condizioni di vita riportando le lancette dell’orologio di nuovo indietro ai tempi delle vecchie dittature.

8 uomini detengono la metà della ricchezza mondiale. Questo dato non vi fa impressione? A me sì, mi turba, e mi preoccupa moltissimo. Anche in Italia il dieci per cento della popolazione detiene la ricchezza del nostro paese. Negli ultimi anni le politiche di governo hanno posto attenzione solo nei confronti delle banche e dei grandi gruppi finanziari, in nome della salvezza dei risparmi dei cittadini. Risparmi che sono stai buttati via proprio dalle banche e dai gruppi finanziari, che hanno giocato con i soldi dei risparmiatori, ma loro non hanno pagato, i cittadini sì.

Tutto sta determinando una cattiva strada che non lascia guardare a quel puntino di luce, anzi, lo spegne del tutto. Oggi la scia che sta lasciando la crisi, qualora dovesse fermarsi, poiché ancora non si è fermata, è un ritorno indietro. Siamo tornati al dopoguerra, siamo di nuovo al punto di partenza. Quello che era una volta l’Italia non appena è finita la guerra, è uguale a quello che stiamo vivendo oggi.

Il problema principale che ha determinato tutto ciò, è che il popolo è stato sempre un gregge ubbidiente e poco attento. Ha lasciato fare come se quello che gli succedeva intorno non lo toccasse. Questo gregge ora ha padroni capaci di dirottarli anche in pascoli dove non c’è erba. Lasciarlo senza cibo e senza acqua, tanto interessa la ricchezza individuale e non più l’uguaglianza tra le persone. Tutti possono stare bene quando c’è la certezza di un lavoro, se manca, allora la certezza viene meno. Ma ai signori non interessa, è lo dimostra il fatto che le loro ricchezze sono cresciute nonostante la forte crisi economica. Qualcosa non quadra, perché se c’è crisi, quella è per tutti, allora perché i popoli si sono impoveriti e ricchi sono diventati super ricchi?