Gio. Lug 7th, 2022

Marco Pellegrini, Senatore del M5S e membro della Commissione Bilancio, è intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus.

Sulle valutazioni dell’Ocse riguardo la manovra. “Che sia un’intromissione o una valutazione lo lasciamo stabilire agli osservatori indipendenti –ha affermato Pellegrini-. Dal nostro punto di vista il quadro che delinea l’Ocse è sbagliato e non sarebbe la prima volta che l’Ocse sbaglia le previsioni e le ricette proposte, abbiamo visto diverse volte che la cura ha ammazzato il malato invece di salvarlo. Saremmo dei matti se negassimo che l’economia globale stia rallentando, questo riguarda moltissimi Paesi, come la Germania che è la locomotiva d’Europa. Questo è un dato di fatto. Però sono le ricette che ci dividono da Confindustria e dall’Ocse, che sostanzialmente ci invitano a perseguire politiche che si sono rivelate sbagliate. L’Ocse punta il dito contro quota 100 e reddito di cittadinanza, ma se la critica è che col reddito di cittadinanza si rischia di favorire il lavoro nero mi sembra una critica un po’ debole. Queste sono argomentazioni ideologiche, non fattuali, non si basano su dati scientifici. Noi crediamo che il complesso delle nostre misure darà una sterzata all’economia italiana, ne siamo convinti”.

Sul ministro Tria. “Credo che Tria interpreti bene il ruolo di tranquillizzatore dei mercati, per il momento va bene così. Non si è mai messo di traverso rispetto ai provvedimenti cardine del governo, anzi ha trovato spesso i fondi per metterli in pratica. E’ notorio che la prima scelta del governo come ministro dell’Economia fosse Paolo Savona, Tria è stato caldeggiato dal Presidente della Repubblica, stiamo cercando di andare d’amore e d’accordo”.

Sulla Commissione d’inchiesta banche. “Spero che la Commissione sarà guidata da Paragone. Capisco le preoccupazioni di Mattarella, non credo che ci sia il pericolo di invasione del campo altrui né di sovrapposizione con altri. Credo sia doveroso fare un approfondimento serio, che abbia poi un respiro di legislatura e quindi che non si faccia una commissione burletta come quella della passata legislatura”.