Lun. Mar 4th, 2024

Per anni aveva vissuto nella stessa casa, era per lui tutto, ma per via di un debito con il proprietario di casa un pensionato di 72 anni, di Giussano, piccolo comune alle porte di Milano, vedovo, era partita l’ingiunzione di sfratto esecutivo. Altri tentativi erano andati a vuoto, ma questa volta alla sua porta si sono presentati l’ufficiale giudiziario, un avvocato e un fabbro che doveva cambiare la serratura della porta. L’uomo non ha posto resistenza, li ha fatti entrare, poi si è allontanato con la scusa di dover spostare la macchina nel garage, ma non è più risalito. È stato il fabbro che ha intuito che qualcosa non andasse e si è recato nel garage trovando l’uomo impiccato alla saracinesca. Subito sono scattati i soccorsi. L’uomo è stato trasportato al Niguarda di Milano, dove i medici hanno fatto ogni tentativo per salvargli la vita, ma è morto dopo qualche giorno. Un altro caso di disperazione di una Italia che non sa guardare a ciò che succede in casa propria.