Ven. Set 30th, 2022

ROMA – Chi non vuole concedersi un’ora di sesso con la persona che ama, con l’amante, o con l’amica/o di turno. In fondo il sesso è un piacere cui tutto vogliono attingere, donne e maschi. Ma non è sempre così per tutti. Per alcuni soggetti il sesso diventa una patologia grave da curare. Gli schiavi dell’amore hanno solo un disordine mentale che li istiga a compiere certe azioni. L’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) ha inserito la dipendenza da sesso come disturbo mentale.

Non tutti i soggetti sono uguali: c’è chi riesce a controllare, nonostante eccessi di sesso, e anche se abusano della propria sessualità o passano dei periodi di eccessi sessuali, imparano a regolare il proprio comportamento a livelli più accettabili. Al contrario, chi sviluppa una dipendenza sessuale non riesce a controllare i propri impulsi, a contenerli, così che persistono comportamenti pericolosi e autodistruttivi.

Per questi soggetti il sesso diventa come lo shopping. La patologia da eccesso di sesso rientra in tutte quelle patologie che portano a eccessi pericolosi: intenso desiderio della cosa dalla quale l’individuo dipende, dell’assuefazione e a sintomi di astinenza. Un po’ come può capitare con le droghe, il cibo, il gioco d’azzardo, il lavoro, lo shopping. La patologia di chi ne affetto è promiscuità sessuale, sesso con prostitute o prostituzione personale, continue fantasie sessuali, masturbazione compulsiva, esibizionismo, voyeurismo, pratiche di tipo sadomasochistico, dipendenza da materiali a carattere pornografico.

Per chi né affetto il sesso diviene un’esigenza primaria, si esclude la salute, la famiglia, gli amici e il lavoro. È un sintomo simile a tutte le altre dipendenze, dove il soggetto tende a isolarsi, ad allontanare gli altri, a stravolgere persino il proprio carattere. Quindi anche la dipendenza da sesso ha un effetto negativo sulla vita del soggetto e più portare a stati d’ansia, inadeguatezza, colpa, vergogna, depressione e aggressività.

Anche la coppia ne risente quando uno dei due partner diventa schiavo del sesso. Seppure da diverse indagini è emerso che il sesso è salutare per la persona, da diversi anni è in corso un dibattito scientifico sulla classificazione nosologica della dipendenza sessuale.

Ora gli esperti in materia sembrano aver trovato una strada e il “disordine sessuale compulsivo” entra a far parte delle malattie riconosciute dall’Oms nella categoria dei problemi mentali, e andrà in vigore nel 2022 dopo l’accettazione dell’assemblea dell’Oms. La nuova definizione contenuta nell’International Classification of Diseases, spiega che il disordine compulsivo sessuale è “caratterizzato da uno schema di fallimenti nel controllare impulsi sessuali intensi e ripetitivi, che sfociano in comportamenti sessuali ripetuti”.