Mar. Dic 5th, 2023

Giulia, ennesima vittima di femminicidio per mano di un ragazzo di appena 22 anni. bisogna prendere atto che in ogni tragedia le vittime sono sempre due. In questo caso sono due giovanissimi, una alla quale è stata spezzata la vita per sempre, l’altra, un giovane che la sua vita l’ha annientata per  sempre con un atto inspiegabile. C’è da dire che ultimamente i femminicidi sono commessi da molti giovani. Nel 2023 in Italia sono state uccise 54 donne: dieci di loro avevano meno di trent’anni. La violenza sulle donne riguarda molto anche i giovani, nello specifico gli under 30.

In tutti i casi di cronaca c’è una morbosità verso la donna. Ma dietro tutto ciò c’è una carenza di comunicazione con i giovani. Si è perso l’equilibrio giusto che determina un fattore sacro nella vita di ognuno di noi, e riguarda il rispetto nei confronti di tutti e tutto. Se ciò non lo spieghi ai giovanissimi il cambio culturale non arriva mai. Ogni volta che succede una tragedia si sollevano interrogativi, provocano dolore, poi arrivano le reazioni della società e della politica sull’onda dell’emergenza, ma restano ancora molte carenze che non vengono affrontate. Lo stato investe una cifra notevole per quanto riguarda la violenza sulle donne, oggi siamo a 40 milioni di euro, una bella cifra che, purtroppo non ha arginato il fenomeno e nemmeno debellato, poiché ogni anno le vittime mantengono quasi un numero costante.

C’è un nodo da sciogliere, ed è quello della comunicazione con gli studenti, coloro che sono il futuro del paese, e a loro va insegnato il vero senso dell’amore. L’amore non è un giocattolo, che quando si rompe lo butti via. L’amore è il pilastro della vita delle persone, pertanto va affrontato all’interno della famiglia, nella scuola, e eventi indirizzati esclusivamente ai giovani. Formarli sul concetto dell’Amore contribuisce ad eliminare in futuro questa piaga sociale. Sì, perché ai giovani, specialmente quelli delle terze medie, va distribuito un messaggio sano sull’amore, che li aiuti a imparare ad amare. Principalmente lì deve aiutare a considerare una priorità il rispetto verso la persona, uomo o donna che sia, affinché il rapporto sia sempre fondato sul dialogo anche in momenti particolari dentro la relazione. Va tenuto conto che ci troviamo in momento storico dove si assiste ad una società disorientata, che ha perso gli equilibri del vivere civile fondati sui valori della vita. Ecco, bisogna lavorare assiduamente per ripristinare i valori che si sono persi in tutti questi anni. Mettendo a confronto la vita delle diverse generazioni, per far capire le differenze del passato con una modernità che, purtroppo, sta causando enormi danni alla società civile.