Ven. Ago 12th, 2022

ROMA – Ieri a Napoli c’era un Salvini carico e senza peli sulla lingua, uno che alla maledetta Europa non glielo manda a dire con una raccomandata, ma glielo dice in faccia cosa pensa. Questo governo deve ringraziare Salvini se sta ottenendo un pizzico di rispetto. Infatti Di Maio fa il ragazzino ubbidiente e sembra che non faccia parte di quel movimento che fino a qualche anno fa lottava contro la prepotenza dell’Europa, ora invece Di Maio fa l’agnellino nei confronti dell’Europa. Per fortuna che salvini non è come lui e sta contrastando con tutte le armi a sua disposizione i ricatti europei.

L’ultimo attacco in ordine di tempo è arrivato dal presidente della Commissione, Jean Claude Juncker, che ha paragonato l’Italia alla Grecia. Ma Salvini non è Di Maio ed ha risposto a stretto giro alle accuse: “Parlo con persone sobrie, che non fanno paragoni che non stanno né in cielo né in terra”.

Le dure affermazioni di Salvini vanno oltre e accusano Juncker di essere la vera causa dell’aumento dello spread e si dice pronto a chiedergli i danni: “Il presidente della commissione europea, equiparando l’Italia alla Grecia, fa impazzire lo spread. Questa poteva risparmiarsela. Prima di aprire bocca dovrebbe bere due bicchieri d’acqua e smetterla di spargere minacce inesistenti”.

Ecco la differenza che c’è tra Salvini e Di Maio.