Ven. Ago 19th, 2022

Sono stati due anni e mezzo per l’amministrazione guidata dal sindaco Gino Pellegrino intensi di lavoro, per avviare una serie di progettazioni per rimodernare il paese. Alcuni di questi sono già stati approvati e cantierabili. Altri, invece, sono in fase esecutiva, e altri ancora sono già al vaglio della regione Campania per essere approvati. In questi progetti c’è la costruzione della nuova scuola elementare al posto di quella esistente a via forno. C’è la progettazione della costruzione dell’asilo comunale. È si sta avanzando spediti per cercare di realizzare la zona Pip. Altri progetti riguardano le strade e le piazze del paese, e altri ancora sono in cantiere.

Un lavoro intenso che ha visto impegnati gli assessori in questi due anni di vita della nuova giunta comunale, dopo i cinque anni disastrosi del centrosinistra a guida PD. Per Natale, però, ci sarà il rimpasto di giunta, che dalle prime voci di corridoio dovrebbe interessare l’intera giunta. Per il ricambio sembra che c’è un accordo pre elettorale e, quindi, molto probabilmente tutta la giunta sarà cambiata. Il primo a lasciare  sarà l’attuale vice sindaco Michele Falco, che andrà a coprire il ruolo di capogruppo. In giunta, con un assessorato, dovrebbe entrare Emiliano Pagano. Nella nuova giunta entrerebbe anche il consigliere Pietro Feliciello con un assessorato di rilievo. Sarà un cambiamento radicale, ma altri nomi, al momento, non escono fuori.

Una rivoluzione che forse ha i suoi lati oscuri, perché chi finora ha lavorato bene dovrebbe avere la possibilità di continuare in maniera tale da non vedere interrotto un lavoro già ben avviato. Immaginiamo, ad esempio, il magistrale lavoro portato avanti dall’assessore Gilda Grasso alla cultura, interrotto per un ricambio un po’ anomalo. L’assessore Grasso si è spesa bene in questi anni dando lustro culturale al paese. Tanti progetti avviati e, soprattutto, la massima disponibilità che in precedenza nessun assessore alla cultura aveva mai dato. Sarebbe un vero peccato perdere una pedina preziosa come l’assessore Grasso, senza togliere meriti a nessuno, ma un atto di buon senso da parte dei consiglieri di maggioranza per far continuare un percorso ben avviato, visto che la cultura è l’unica arma a disposizione per far decollare il territorio.

Al di là di ogni considerazione sui vecchi assessori, la nuova giunta avrà il compito di portare avanti il lavoro di quella precedente, sperando che i nuovi assessori possano fare lo stesso lavoro che finora ha dato già una piccola svolta alla comunità di Parete. Certo, tanto si deve ancora fare, ma l’inizio è stato alquanto lusinghiero, sperando che in breve tempo tutte le progettazioni si trasformino in fatti concreti.