Gio. Set 29th, 2022

ROMA- Una vicenda tristissima, dove un giudice decide per i genitori. Io questa la chiamo dittatura pura, e impedisce a dei genitori di continuare a sperare per il proprio figlio. Oggi i medici possono disattivare i macchinari che tengono in vita il piccolo Charlie Gard, il bimbo di dieci mesi ricoverato a Londra per una rara malattia che, secondo i medici, è incurabile e lo fa soffrire troppo. I genitori hanno fatto di tutto per tenersi il bimbo e sperare ancora. Infatti sono arrivati fino alla corte europea dei diritti umani per portare il piccolo, a loro spese, negli stati uniti e sottoporlo a una cura sperimentale. “Non siamo autorizzati a scegliere se nostro figlio viva e non siamo autorizzati a scegliere quando o dove Charlie muoia”, hanno scritto i genitori su facebook. Martedì la Corte europea per i diritti umani ha respinto l’appello di Gard e Yates per autorizzare Charlie a sottoporsi a una terapia sperimentale negli Stati Uniti, bocciano l’ultimo appiglio legale per la famiglia. La sentenza ha inoltre revocato un’ingiunzione di tribunale, in base alla quale ai medici dell’ospedale Great Ormond Street a Londra era chiesto di mantenere in funzione i macchinari che consentivano a Charlie di vivere, quindi da oggi i medici possono decidere di togliere la vita al piccolo.