Ven. Ago 19th, 2022

ROMA-Aumento record del valore aggiunto agricolo al Sud che nel 2015 cresce del 7,3 per cento, trainando anche l’occupazione (+3,3%). E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sui dati Istat dai quali si evidenzia che l’agricoltura è il settore più dinamico che traiana la ripresa del mezzogiorno e nel resto d’Italia. L’occupazione nei campi cresce infatti a livello nazionale del 2,2% perché l’agricoltura italiana ha prodotto nel 2015 il valore aggiunto più elevato d’Europa grazie ad un incremento del 3,8%.

La rinnovata centralità acquisita dal settore è confermata dal fatto che il valore aggiunto cresce in agricoltura quasi il triplo dell’industria (1,3%) e quasi 4 volte quello del commercio (+0,8%) contribuendo alla crescita prodotto interno lordo dello 0,8% nel 2015.

Il modello produttivo dell’agricoltura italiana è campione anche nella produzione di valore aggiunto per ettaro che è più del doppio della media Ue-27, il triplo del Regno Unito, il doppio di Spagna e Germania, e il 70% in più dei cugini francesi. Un primato  messo a rischio nel 2016 dal calo dei prezzi riconosciuti agli agricoltori che per molte produzioni non riesce neanche a coprire i costi a causa delle distorsioni nella filiera che sottopagano il lavoro agricolo.