Ven. Feb 3rd, 2023

ROMA – Sarebbe il caso che i big dei partiti abbassassero il tiro nei confronti del M5S. le invettive contro i cinque stelle sta diventando un boomerang che torna indietro e colpisce il capo di chi scredita. Mentre i capi continuano a dire che se vincesse il M5S è una tragedia per l’Italia, più gli elettori si convincono che i big dei partiti storici, cioè quel cancro che ha distrutto il paese, hanno timore di perdere il potere.

Sarebbe il caso di cambiare in corsa lo schema della campagna elettorale, compreso i guru che stanno curando le parole che devono dire i politici. Chi sta gestendo la campagna elettorale sta portando alla rovina i vecchi politici. Infatti hanno concentrato la campagna elettorale facendo apparire i cinque stelle un qualcosa di tragico e pericoloso. E mentre i big dei partiti vanno in TV a parlare male del cinque stelle, dall’altra parte, il cinque stelle, recupera un centinaio di voti, così, fino alla fine della campagna elettorale, il movimento avrà superato di lunga il 50% dei consensi.

Devono cambiare musica altrimenti il disco si rompe del tutto. Il sentore popolare è di pieno disgusto nei confronti di chi parla male dei cinque stelle. Anche perché quando appaiono in TV fanno aumentare la rabbia dei cittadini, poiché quei personaggi sono identificati come il male che ha causato il male.